Le tigri dell'ira sono son più sagge dei cavalli della sapienza.- Saul Bellow
Le tigri dell'ira sono son più sagge dei cavalli della sapienza.
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Il sistema esige la mediocrità, non la grandezza. Il sistema è basato sul lavoro. Il lavoro connesso all'arte è banalità.
Se c'è una cosa di cui sono sicuro è che questo mondo non basta, e se non c'è altro se lo possono riprendere indietro tutto intero.
La paura governa il genere umano. Il suo è il più vasto dei domini. Ti fa sbiancare come una candela. Ti spacca gli occhi in due. Non c'è nulla nel creato più abbondante della paura. Come forza modellatrice è seconda solo alla natura stessa.
La rabbia che si manifesta ci mostra che non eravamo in sintonia con la nostra sensibilità più profonda. Quindi non dobbiamo reprimere la rabbia, bensì parlare con essa.
L'ira, furor brevis come la chiamò Orazio, fomenta risse allo stadio, tumulti di disoccupati davanti alla prefettura e parolacce in parlamento.
Un adirato può non essere irascibile, un irascibile, talvolta, può non essere adirato.
Figliuol mio, disse 'l maestro cortese, quelli che muoion nell'ira di Dio tutti convegno qui d'ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio chè la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
La rabbia impotente fa miracoli.
L'ira è il ricordo di un odio nascosto o di un rancore.
Una risposta gentile calma la collera, una parola pungente eccita l'ira.
A poco serve l'ira se non è sostenuta da adeguate forze.
Non ho mai conosciuto uno che non valesse un fico secco e che non fosse irascibile.
Sappiate questo, miei diletti fratelli. Ogni uomo dev'essere pronto a udire, lento a parlare, lento all'ira; poiché l'ira dell'uomo non opera la giustizia di Dio.