Le tigri dell'ira sono son più sagge dei cavalli della sapienza.- Saul Bellow
Le tigri dell'ira sono son più sagge dei cavalli della sapienza.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Lo spirito della persona è in un certo senso autore del corpo.
Se c'è una cosa di cui sono sicuro è che questo mondo non basta, e se non c'è altro se lo possono riprendere indietro tutto intero.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Contro le cose non conviene adirarsi, giacché esse non se ne curano affatto.
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.
Nessuno diventa più forte adirandosi, tranne colui che senz'ira non sarebbe stato forte.
Una risposta gentile calma la collera, una parola pungente eccita l'ira.
Un adirato può non essere irascibile, un irascibile, talvolta, può non essere adirato.
La rabbia che si manifesta ci mostra che non eravamo in sintonia con la nostra sensibilità più profonda. Quindi non dobbiamo reprimere la rabbia, bensì parlare con essa.
La mia rabbia è la rabbia dei vecchi molto più forte di quella dei giovani: voglio conoscere me nel rapporto con gli altri, perché un vecchio ha tutti i dati necessari.
La rabbia impotente fa miracoli.
Ira è breve furor.
Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.