Ira è breve furor.- Francesco Petrarca
Ira è breve furor.
Ché chi prende diletto di far frode, Non si de' lamentar s'altri l'inganna.
I'vo gridando: pace, pace, pace.
Povera e nuda vai, Filosofia.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Sappiate questo, miei diletti fratelli. Ogni uomo dev'essere pronto a udire, lento a parlare, lento all'ira; poiché l'ira dell'uomo non opera la giustizia di Dio.
L'ira sfrenata genera pazzia.
Non ho mai conosciuto uno che non valesse un fico secco e che non fosse irascibile.
L'ira senza forze è vana.
Io so che l'odio come l'ira hanno la loro funzione nello sviluppo della società, perché l'odio dà la forza e l'ira sprona al mutamento.
L'ira è temuta come il buio dai bimbi e una piuma rossa dalle fiere. Essa non ha in sé alcunché di saldo o di forte, ma impressiona gli animi fatui.
A poco serve l'ira se non è sostenuta da adeguate forze.
Colui che ha l'amore rende a sé estranea l'ira, ma chi coltiva l'odio raccoglie per sé fatiche inopportune.
La mia rabbia è la rabbia dei vecchi molto più forte di quella dei giovani: voglio conoscere me nel rapporto con gli altri, perché un vecchio ha tutti i dati necessari.