Un bel morir tutta la vita honora.- Francesco Petrarca
Un bel morir tutta la vita honora.
Questo nostro caduco e fragil bene ch'è vento ed ombra ed à nome beltade.
L'oro, l'argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall'elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sé un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Pallida no, ma più che neve bianca, che senza venti in un bel colle fiocchi, parea posar come persona stanca; quasi un dolce dormir ne' suo' belli occhi, sendo lo spirto già da lei diviso, era quel che morir chiaman gli sciocchi: morte bella parea nel suo bel viso.
I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
La maggior parte delle persone muoiono all'ultimo minuto; altre 20 anni prima, alcune ancora prima. Sono i dannati della terra.
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
Bisogna morire molte volte per imparare a vivere.
Quando gli uomini muoiono, li attendono cose che essi non sperano né suppongono.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
La severa uguaglianza della morte ridarà a ciascuno il suo: la codardia della attossicata calunnia compagna infesta della vita rifugge dalla maestà dei sepolcri.