Un bel morir tutta la vita honora.- Francesco Petrarca
Un bel morir tutta la vita honora.
Ai terremoti non v'è rimedio alcuno. Se il cielo ci minaccia con le folgori, pure si trova scampo nelle caverne. Ma contro i terremoti non vale la fuga, non giovano nascondigli.
Vino o vinello che è antidoto alla lussuria e conforto alla temperanza.
Pallida no, ma più che neve bianca, che senza venti in un bel colle fiocchi, parea posar come persona stanca; quasi un dolce dormir ne' suo' belli occhi, sendo lo spirto già da lei diviso, era quel che morir chiaman gli sciocchi: morte bella parea nel suo bel viso.
La vita fugge e non s'arresta un'ora, e la morte vien dietro a gran giornate, e le cose presenti e le passate mi danno guerra, e le future ancora.
L'importante è che la morte mi colga vivo.
E così morire è bere dal fiume del silenzio, è scalare la cima del monte, significa stare nudi nel vento e sciogliersi al sole.
Il solo difetto della morte è che essa ci pone in condizione di non poter apprezzare il suo beneficio.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
È poco probabile che tutto finisca con la morte perché sarebbe troppo comodo cavarsela così a buon mercato.
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.