Solo al medico è conceduto dar morte agli uomini impunemente.- Francesco Petrarca
Solo al medico è conceduto dar morte agli uomini impunemente.
L'oro, l'argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall'elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sé un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi.
I'vo gridando: pace, pace, pace.
Ai terremoti non v'è rimedio alcuno. Se il cielo ci minaccia con le folgori, pure si trova scampo nelle caverne. Ma contro i terremoti non vale la fuga, non giovano nascondigli.
La vita fugge e non s'arresta un'ora.
Il bel paese ch'Appennin parte e 'l mar circonda e l'Alpe.
Autopsia: l'ultima indiscrezione del medico.
I medici sono fortunati: i loro successi brillano al sole e... la terra copre gli errori.
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
Chi vive secondo le prescrizioni del dottore, vive infelicemente.
Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.
La cosa peggiore dei medici è che ti guardano come se tu non fossi te stesso.
Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.
I dottori sono simili agli avvocati; la sola differenza è che gli avvocati ti derubano soltanto, mentre i medici ti derubano e per di più ti uccidono.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.