Povera e nuda vai, Filosofia.- Francesco Petrarca
Povera e nuda vai, Filosofia.
Ché chi prende diletto di far frode, Non si de' lamentar s'altri l'inganna.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Un bel morir tutta la vita honora.
L'adolescenza mi illuse, la gioventù mi traviò, ma la vecchiaia mi ha corretto e con l'esperienza mi ha messo bene in testa che era vero quel che avevo letto tanto tempo prima; che i godimenti dell'adolescenza sono vanità.
Cosa bella e mortal passa e non dura.
Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.
Ciascuno ha la filosofia delle proprie attitudini.
La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia.
Tutte le dispute tradizionali dei filosofi sono, per la maggior parte, infondate e infruttuose.
Insegnare a vivere senza la certezza e tuttavia senza essere paralizzati dall'esitazione è forse la funzione principale cui la filosofia può ancora assolvere, nel nostro tempo, per chi la studia.
I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
La mia filosofia esistenziale è non dare importanza a ciò che non ne ha.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
Un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c'è. Un teologo è l'uomo che riesce a trovare quel gatto.