Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.- Platone
Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
L'anima non porta niente con sé nell'altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e questo si dice che sia il più grande servizio oppure il torto più grande che si possa fare ad un uomo morto, proprio all'inizio del suo viaggio.
Non si dee rendere a nessuno ingiustizia per ingiustizia, male per male, qual ch'ella sia la ingiuria che abbi ricevuto.
Anche un allevatore di asini, di cavalli e di buoi, che fosse tale quale Pericle fu, avrebbe la fama di essere un cattivo allevatore.
Dobbiamo imparare a non perdere tempo a piangere sulle nostre ferite, come un bambino appena caduto, ma abituarci a scacciare il dolore curandoci le ferite ed emendando i nostri errori il prima possibile.
Una persona può essere religiosa ed esercitare nel contempo la filosofia: ma la filosofia in quanto tale non è religiosa, in nessun caso.
Per molti uomini i filosofi sono moleste falene, che li disturbano nel sonno.
La filosofia non è un "sapere", ma un "atteggiamento". L'atteggiamento di chi non smette di fare domande e di porre in questione tutte le risposte che sembrano definitive.
Filosofia: una risposta impossibile ad un problema senza risposta.
Non so nulla dell'anima. Non sono mai stato quel genere di filosofo.
Ciascuno ha la filosofia delle proprie attitudini.
La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.
La filosofia è divenuta un gioco per il quale i filosofi stessi non provano un grande interesse, dacché non lo giocano più; semplicemente redigono definizioni e passano la loro vita a rivederle.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
Filosofare tanto vale quanto problematizzare e mettere in discussione quel che si spaccia per verità indubitabile ed ovvia.