Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.- Platone
Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.
La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.
Il filosofo è difficile a scorgersi proprio per la luce della regione che abita: egli procede, infatti, attraverso ragionamento sempre guidato dall'idea dell'essere. È naturale che gli occhi della moltitudine, rivolti a questa divina regione, non riescano a reggere.
L'utile è bello, il dannoso è brutto.
Quando vedo un uomo già avanti negli anni che ancora coltivi la filosofia e non sappia separarsene, mi sembra, o Socrate, che costui abbia bisogno di essere preso a botte.
La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.
La filosofia dev'essere non più che un condimento all'arte della vita. Dedicarsi soltanto alla filosofia non è meno strano del mangiare sempre e solo rafano.
Fare filosofia vuol dire misurare la vita con il metro della morte.
La filosofia, al pari della medicina, rifila molte droghe, pochissimi rimedi buoni e quasi nessun specifico.
È peggiore un cattivo filosofo che un idiota. Questi non ragionando lascia sussistere gli errori che ci sono; quegli mal ragionando ne accresce il novero.
La filosofia offre risultati noiosi per mezzo di un processo sensazionale.
Quando ti poni tante domande è filosofia, quando cerchi tante soluzioni è scienza, quando hai una risposta per tutto è religione.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Un trattato di filosofia potrebbe benissimo essere composto da battute umoristiche.
La filosofia non è altro che nomenclatura: dar nomi alle cose che non si capiscono.
Ciascuno ha la filosofia delle proprie attitudini.