È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.- Aristotele
È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
L'energia della mente è l'essenza della vita.
Gli uomini colti sono superiori agli uomini incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
L'uomo coraggioso è impavido quanto può esserlo un uomo. Temerà, dunque, anche le cose a misura d'uomo, ma vi farà fronte come si deve e come vuole la ragione, in vista del bello, perché questo è il fine della virtù.
In filosofia quel che più importa non è raggiungere la meta, sono le cose che s'incontrano per strada.
Lo spirito filosofico consiste nel preferire alle menzogne che fanno vivere le verità che fanno morire.
La filosofia è morta, non avendo tenuto il passo degli sviluppi più recenti della scienza, e in particolare della fisica. Così sono stati gli scienziati a raccogliere la fiaccola nella nostra ricerca della conoscenza.
Accade nella vita di filosofare male, di filosofare troppo, di filosofare fuor di luogo.
La filosofia dev'essere non più che un condimento all'arte della vita. Dedicarsi soltanto alla filosofia non è meno strano del mangiare sempre e solo rafano.
Vi sconsiglio vivamente di diventare filosofi accademici. Tra loro la tentazione del pensiero fasullo è diffusissima.
Chi dice che l'età per filosofare non è ancora giunta o è già trascorsa, è come se dicesse che non è ancora giunta o è già trascorsa l'età per essere felici.
La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
La filosofia è il proprio tempo appreso col pensiero.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.