La filosofia è il proprio tempo appreso col pensiero.- Friedrich Hegel
La filosofia è il proprio tempo appreso col pensiero.
Possiamo assolutamente affermare che nulla di grande al mondo è stato realizzato senza passione.
Negli amanti non vi è materia, essi sono un tutto vivente.
La storia del mondo non è altro che il progresso della consapevolezza della libertà.
Ciò che eleva l'uomo rispetto all'animale, è la coscienza che ha di essere un animale... Nel momento in cui prende coscienza che è un animale, cessa di esserlo.
Quindi l'essere indipendenti dalla pubblica opinione è la prima condizione formale per ottenere qualcosa di grande.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Le scuole dei filosofi sono come le comete: una testa brillante seguita da una coda di detriti.
Una delle domande filosofiche ricorrenti è: "un albero che cade nella foresta fa rumore anche se non c'è nessuno in ascolto?" Il che la dice lunga sulla natura dei filosofi, perché nella foresta c'è sempre qualcuno.
Anche se il risultato della filosofia è semplice, non può esserlo il metodo per arrivarci. La complessità della filosofia non è quella della sua materia, ma del nostro intelletto annodato.
La grande filosofia degli inizi non appare sul fondamento del tragico, ma è la grande tragedia attica ad apparire sul fondamento dello spazio aperto dalla testimonianza del senso ontologico del divenire.
Quanti trascurano la filosofia per dedicarsi alle altre discipline, sono simili ai Proci, i quali mentre desideravano Penelope, se la intendevano con le sue ancelle.
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
Gli scienziati non sono certo contrari alla filosofia, ma sono contrari a certa filosofia: quella che non sa parlar né chiaro né corretto, che non conosce che se stessa, che puzza di truffa intellettuale, e che troppo spesso finisce in Gloria come tutti i salmi.
Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.
Lo spirito filosofico consiste nel preferire alle menzogne che fanno vivere le verità che fanno morire.