Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.- Arturo Graf
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
Chi può fare e fa, non ha né tempo né voglia di troppo criticare ciò che fanno gli altri.
L'esperienza ammonisce che bisogna qualche volta chiudere un occhio, ma che non bisogna mai chiuderli tutt'e due.
Quegli che nella così detta prosa della vita sa scoprir più poesia, quegli è più poeta.
I desideri sono come i gradi di una scala che quanto più tu la sali e tanto meno contento ti trovi.
Pare impossibile; ma c'è al mondo certa gente che riesce a morire, sebbene non sia mai stata viva.
La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
La filosofia, per giovar al genere umano, dee sollevar e reggere l'uomo caduto e debole, non convellergli la natura, nè abbandonarla nella sua corruzione.
Non c'è bisogno di templi, non c'è bisogno di una filosofia complicata. La nostra mente e il nostro cuore sono il nostro tempio - la mia filosofia è bontà.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
La migliore filosofia, relativamente alla gente, è di fondere nei suoi confronti il sarcasmo dell'allegria con l'indulgenza del disprezzo.
La filosofia deve chiarire e delimitare nettamente i pensieri che altrimenti, direi, sarebbero torbidi e indistinti.
Non so nulla dell'anima. Non sono mai stato quel genere di filosofo.
La filosofia mozzerà le ali di un angelo.
I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico.
Tutto ciò che la filosofia può fare è distruggere idoli. E questo significa non crearne di nuovi.