Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.- Arturo Graf
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
Chi ha un vero amico può dire di avere due anime.
I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall'amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.
Pare impossibile; ma c'è al mondo certa gente che riesce a morire, sebbene non sia mai stata viva.
Se vuoi che altri accetti, senza dubbiezze né indugi, la verità che tu gli proponi, fagli vedere il tornaconto che ci avrà.
Chi non riesce a trovare in se stesso le ragioni e i modi dell'equilibrio morale, non ispiri di trovarli intorno a sé.
Filosofia non è altro che amistanza a sapienza.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
La filosofia è morta, non avendo tenuto il passo degli sviluppi più recenti della scienza, e in particolare della fisica. Così sono stati gli scienziati a raccogliere la fiaccola nella nostra ricerca della conoscenza.
La filosofia è la terra di nessuno tra la scienza e la teologia, esposta dunque agli attacchi da entrambe le parti.
Nella filosofia odierna troviamo tutte le teorie infantili, ma senza quell'aspetto accattivante proprio di ciò che è infantile.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un'arte e non una scienza.
Burlarsi della filosofia è veramente filosofare.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
La verità in filosofia significa che un concetto e la realtà concreta corrispondono.