Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.- Arturo Graf
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
A chi chiede d'essere aiutato a rialzarsi non ricusare mai di stendere la mano.
La ragione non merita veramente di chiamarsi con questo nome, se non il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
Per un caso di cecità fisica, se ne hanno mille di cecità morale.
Nel viaggio della vita non si danno strade in piano: sono tutte o salite o discese.
Nessun più sicuro segno di debolezza che il diffidare istintivamente di tutto e di tutti.
Fare filosofia vuol dire misurare la vita con il metro della morte.
Sarei dovuto diventare un grande filosofo, avrei detto a tutti quanto eravamo sciocchi, a stare in giro a fare andare l'aria dentro e fuori dai polmoni.
Ogni filosofia si colora con le tinte di qualche esperienza immaginaria e segreta, che mai si esprime esplicitamente nel procedere del ragionamento.
Non presumo di aver trovato la filosofia migliore, ma so di intendere quella che è vera.
La filosofia è utile per consolarci della sua inutilità.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
La migliore filosofia, relativamente alla gente, è di fondere nei suoi confronti il sarcasmo dell'allegria con l'indulgenza del disprezzo.
Per ogni filosofo, Dio è della sua opinione.
Coloro che sperano di diventare filosofi studiando la storia della filosofia dovrebbero, piuttosto, ricevere da essa l'idea che filosofi si nasce proprio come avviene per i poeti, anzi assai più di rado.
Prima bisogna vivere, e dopo si può filosofare.