Infinita è la schiera degli sciocchi.- Francesco Petrarca
Infinita è la schiera degli sciocchi.
Vino o vinello che è antidoto alla lussuria e conforto alla temperanza.
Ché chi prende diletto di far frode, Non si de' lamentar s'altri l'inganna.
O cameretta, che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diurne, fonte se' or di lacrime notturne, che 'l dì celate per vergogna porto.
I'vo gridando: pace, pace, pace.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
Ingannare uno sciocco significa far le vendette dello spirito.
Odiar gli sciocchi, e dagli sciocchi odiato. Sia questo il mio motto ed il mio fato.
Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi.
Lo sciocco prova piacere nel rendersi incomprensibile tanto quanto l'uomo di spirito a farsi comprendere.
La vita degli sciocchi è spiacevole, inquieta, tutta proiettata al futuro.
Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.
I giovani credono che i vecchi siano sciocchi, ma i vecchi sanno che i giovani sono sciocchi.
Lo sciocco crede d'esser saggio, ma il saggio sa anche troppo bene d'essere uno sciocco.