Infinita è la schiera degli sciocchi.- Francesco Petrarca
Infinita è la schiera degli sciocchi.
O cameretta, che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diurne, fonte se' or di lacrime notturne, che 'l dì celate per vergogna porto.
L'adolescenza mi illuse, la gioventù mi traviò, ma la vecchiaia mi ha corretto e con l'esperienza mi ha messo bene in testa che era vero quel che avevo letto tanto tempo prima; che i godimenti dell'adolescenza sono vanità.
È privilegio esclusivo dei medici uccidere un uomo e restare impuniti.
La vita fugge e non s'arresta un'ora, e la morte vien dietro a gran giornate, e le cose presenti e le passate mi danno guerra, e le future ancora.
Il bel paese ch'Appennin parte e 'l mar circonda e l'Alpe.
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli dèi e gli sciocchi agli occhi dell'uomo.
La vita degli sciocchi è spiacevole, inquieta, tutta proiettata al futuro.
Lo sciocco che trattiene la sua lingua, somiglia molto da vicino ad un uomo di buon senso.
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
Uno sciocco trova sempre uno più sciocco che l'ammiri.
Lo sciocco crede d'esser saggio, ma il saggio sa anche troppo bene d'essere uno sciocco.
Ingannare uno sciocco significa far le vendette dello spirito.
Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.
Non c'è creatura che soffra meno di uno sciocco.