Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.- Oscar Wilde
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie.
Il nostro unico dovere nei confronti della storia è di riscriverla.
Tutti possono scrivere un romanzo in tre volumi: ciò richiede semplicemente una completa ignoranza della vita e della letteratura.
L'invidia è quel sentimento che nasce nell'istante in cui ci si assume la consapevolezza di essere dei falliti.
Tutto ciò che è bello appartiene alla stessa epoca.
Infinita è la schiera degli sciocchi.
Non c'è creatura che soffra meno di uno sciocco.
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
Cos'è invece proprio dello sciocco? Voler nuocere, e non poterlo fare.
Uno sciocco trova sempre uno più sciocco che l'ammiri.
Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.
Lo sciocco che trattiene la sua lingua, somiglia molto da vicino ad un uomo di buon senso.
Uno sciocco a quarant'anni è veramente uno sciocco.
Lo stare zitto è la saggezza dello sciocco.
Ci sono due tipi di sciocchi; gli uni dicono: "Questo è vecchio, quindi è buono", gli altri dicono: "Questo è nuovo, quindi è meglio".