Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.- Oscar Wilde
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
Per gli amanti fuggire è codardo. È non voler affrontare il pericolo. E il pericolo è divenuto così raro nella vita moderna!
Mi piace parlare di fronte a un muro di mattoni: è l'unico interlocutore al mondo che non mi contraddice mai.
Gli uomini ammogliati sono terribilmente noiosi quando sono buoni mariti, e abominevolmente fatui quando non lo sono.
Edizioni economiche di grandi libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche di grandi uomini sono assolutamente detestabili.
Nella vita moderna niente è più efficace di un luogo comune: affratella il mondo intero.
La vita degli sciocchi è spiacevole, inquieta, tutta proiettata al futuro.
Non c'è creatura che soffra meno di uno sciocco.
I giovani credono che i vecchi siano sciocchi, ma i vecchi sanno che i giovani sono sciocchi.
Destino del miope e dello sciocco: guardare ma non vedere.
Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi.
La presunzione dello sciocco è la punizione che egli infligge a se stesso; perché senza questa presunzione, potrebbe essere consapevole della propria sciocchezza e perciò divenire nell'atto stesso, intelligente.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
Lo sciocco prova piacere nel rendersi incomprensibile tanto quanto l'uomo di spirito a farsi comprendere.
Infinita è la schiera degli sciocchi.