Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.- Gesualdo Bufalino
Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.
L'amore spesso è soltanto un prestito con cauzione.
L'amore: un sentimento inventato: ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.
Ricordiamo a lungo chi abbiamo amato, meno a lungo chi ci ha amato.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Lo stare zitto è la saggezza dello sciocco.
Destino del miope e dello sciocco: guardare ma non vedere.
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli dèi e gli sciocchi agli occhi dell'uomo.
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
La presunzione dello sciocco è la punizione che egli infligge a se stesso; perché senza questa presunzione, potrebbe essere consapevole della propria sciocchezza e perciò divenire nell'atto stesso, intelligente.
Uno sciocco a quarant'anni è veramente uno sciocco.
La vita degli sciocchi è spiacevole, inquieta, tutta proiettata al futuro.
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
Lo sciocco che trattiene la sua lingua, somiglia molto da vicino ad un uomo di buon senso.
I giovani credono che i vecchi siano sciocchi, ma i vecchi sanno che i giovani sono sciocchi.