Odiar gli sciocchi, e dagli sciocchi odiato. Sia questo il mio motto ed il mio fato.- Jonathan Swift
Odiar gli sciocchi, e dagli sciocchi odiato. Sia questo il mio motto ed il mio fato.
Quando si tratta di pronosticare una sventura, nessun nemico è mai all'altezza di un amico.
Chi si guarda in giro camminando per strada vedrà, credo, le facce più allegre nelle carrozze da lutto.
Chissà cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Parole giuste al posto giusto, questa è la vera definizione di stile.
Si accusano tanto gli uomini di ignorare le loro debolezze, tuttavia pochi forse sono consapevoli della loro forza. Avviene per gli uomini come per i terreni, ove talvolta si cela un filone d'oro di cui il proprietario non conosce l'esistenza.
La vita degli sciocchi è spiacevole, inquieta, tutta proiettata al futuro.
La presunzione dello sciocco è la punizione che egli infligge a se stesso; perché senza questa presunzione, potrebbe essere consapevole della propria sciocchezza e perciò divenire nell'atto stesso, intelligente.
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
Ingannare uno sciocco significa far le vendette dello spirito.
Uno sciocco trova sempre uno più sciocco che l'ammiri.
Lo sciocco prova piacere nel rendersi incomprensibile tanto quanto l'uomo di spirito a farsi comprendere.
Lo sciocco crede d'esser saggio, ma il saggio sa anche troppo bene d'essere uno sciocco.
Uno sciocco a quarant'anni è veramente uno sciocco.
Ci sono due tipi di sciocchi; gli uni dicono: "Questo è vecchio, quindi è buono", gli altri dicono: "Questo è nuovo, quindi è meglio".