Odiar gli sciocchi, e dagli sciocchi odiato. Sia questo il mio motto ed il mio fato.- Jonathan Swift
Odiar gli sciocchi, e dagli sciocchi odiato. Sia questo il mio motto ed il mio fato.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
Ma quando un essere che si vanta ragionevole può essere capace di tutte le atrocità cui avete accennato, comincio allora a temere che la ragione male adoperata sia qualche cosa di peggio della stessa naturale bestialità.
Il vitto dello scapolo: pane e formaggio e baci.
Com'è intelligente quello scrittore quando dice ciò che io ho pensato per tutta la vita.
La gelosia come il fuoco può accorciare le corna, ma le fa puzzare.
Destino del miope e dello sciocco: guardare ma non vedere.
Uno sciocco trova sempre uno più sciocco che l'ammiri.
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli dèi e gli sciocchi agli occhi dell'uomo.
Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi.
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.
Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.
Cos'è invece proprio dello sciocco? Voler nuocere, e non poterlo fare.
La presunzione dello sciocco è la punizione che egli infligge a se stesso; perché senza questa presunzione, potrebbe essere consapevole della propria sciocchezza e perciò divenire nell'atto stesso, intelligente.