Com'è intelligente quello scrittore quando dice ciò che io ho pensato per tutta la vita.- Jonathan Swift
Com'è intelligente quello scrittore quando dice ciò che io ho pensato per tutta la vita.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
La ragione per cui sono così pochi i matrimoni felici, è che le ragazze spendono il loro tempo a fare reti, non a fare gabbie.
Le promesse e la pastafrolla sono fatte per essere infrante.
Signore, vorrei sapere chi fu il pazzo che inventò il bacio.
Chi si guarda in giro camminando per strada vedrà, credo, le facce più allegre nelle carrozze da lutto.
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.
Solo la fama e con essa il reddito rendono "professionale" lo scrittore. Fino a che resta oscuro, appare agli occhi dei conoscenti e degli stessi famigliari nulla più che un innocuo e scontento "amateur".
Il dovere dello scrittore è contemplare l'esistenza, non dissolversi in essa.
I buoni scrittori toccano spesso la vita. I mediocri la sfiorano con una mano fuggevole. I cattivi scrittori la sforzano e l'abbandonano.
È evidente che la famiglia degli scrittori si ridurrebbe rapidamente a numeri di scarsissima entità, se a chi fa un libro si ponesse la limitazione, fatale, di non dire niente che non rientri nello scopo.
Ogni scrittore, ogni uomo deve vedere in tutto ciò che gli accade, ivi compreso lo scacco, l'umiliazione e la sventura, uno strumento, un materiale per la sua arte, da cui deve trarre profitto.
Quando uno scrittore diventa un classico non c'è più bisogno di leggerlo: basta citarlo.
È difficile essere allo stesso tempo uno scrittore e un gentiluomo.
Non credetegli quando dicono che lo scrittore deve adoperare una lingua che tutti devono capire. Non la deve capire nessuno! Figurarsi. Devono leggerla, rileggerla; sennò quale sarebbe la polivalenza linguistica dello scrittore nel tempo?
Lo scrittore che accetta, in tutto o in parte, di seguire la disciplina di un partito politico è posto prima o dopo davanti all'alternativa: sottomettersi o tacere.