Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.- Richard Bach
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
Il vero scopo di ogni essere vivente è quello di conoscere e di propagare l'amore.
Imparare significa scoprire quello che già sai.
Il modo migliore per evitare responsabilità consiste nel dire: "Ho avuto responsabilità".
Per la maggior parte dei gabbiani, volare non conta, conta mangiare. A quel gabbiano lì, invece, non importava tanto procurarsi il cibo, quanto volare. Più d'ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingston piaceva librarsi nel cielo.
Il solo ingegno non può fare uno scrittore. Vi dev'essere un uomo dietro il libro.
Perché non c'è mai stato uno scrittore come ministro della cultura?
Quando uno scrittore parla a proprio nome dice ciò che pensa e in cui crede, afferma che la vita è un bene di cui ringraziare Dio o un male da deprecare; in ogni caso, condivide e sottoscrive la sua pagina.
Gli scrittori sono come i denti, si dividono in incisivi e molari.
I veri grandi scrittori sono quelli il cui pensiero occupa tutti gli angoli e le pieghe del loro stile.
Solo la fama e con essa il reddito rendono "professionale" lo scrittore. Fino a che resta oscuro, appare agli occhi dei conoscenti e degli stessi famigliari nulla più che un innocuo e scontento "amateur".
Si dovrebbe considerare uno scrittore come un malfattore, che solo in rarissimi casi merita l'assoluzione o la grazia: questo sarebbe un rimedio contro il dilagare dei libri.
Accade così per tutti i grandi scrittori: la bellezza delle loro frasi è imprevedibile come la bellezza di una donna che ancora non conosciamo.
I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.
Grande scrittore è quello che intinge in inchiostro infernale la penna che strappa dall'ala di un arcangelo.