Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.- Richard Bach
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.
Non lasciarti sgomentare dagli addii. Un addio è necessario prima che ci si possa ritrovare. E il ritrovarsi dopo momenti o esistenze, è certo per coloro che sono amici.
Il talento è un dono meraviglioso, ma imparare a usarlo è davvero un'impresa.
Non voltare le spalle a futuri possibili prima di essere certo che non hai niente da imparare da essi.
Il vero scopo di ogni essere vivente è quello di conoscere e di propagare l'amore.
Bei posti. E anche bei momenti. Non momenti che "sono stati" belli, ma che sono belli.
Gli scrittori amano i gatti perché sono creature così tranquille, amabili e sagge, e i gatti amano gli scrittori per gli stessi motivi.
Il migliore scrittore sarà colui che ha vergogna di essere un letterato.
Lo scrittore deve considerare i suoi vecchi testi quali altri testi, che egli riprende, cita o deforma, come farebbe di una moltitudine di altri segni.
L'esperienza da Scrittore mi ha insegnato che l'esperienza che hai fatto con i cattivi è ancora niente rispetto all'esperienza cui potresti andare incontro con i buoni.
Un vero scrittore non scrive in una lingua appresa da adulto, ma nella lingua che conosce sin dall'infanzia.
Lo scrittore è colui che dà importanza alle inezie.
Bisogna leggere due volte tutti gli scrittori, i buoni e i cattivi. Si riconosceranno i primi, si smaschereranno i secondi.
Se uno scrittore deve mettersi nei panni dell'orizzonte di attesa di un lettore, questo lettore deve essere lui stesso: che scriva dunque come e cosa gli piacerebbe leggere.
Felicità dello scrittore è il pensiero che può divenire totalmente sentimento, il sentimento che può divenire pensiero.
C'è chi crede di essere un grande scrittore perché tutti lo leggono e c'è chi crede di essere un grande scrittore perché non lo legge nessuno.