Scrittore. Spettatore di se stesso. Spesso, l'unico spettatore.- Achille Campanile
Scrittore. Spettatore di se stesso. Spesso, l'unico spettatore.
Non c'é alcun rapporto fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima. Gli asparagi si mangiano, mentre l'immortalità dell'anima no.
Il credente: Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista. L'ateo: Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
L'amore si dissimula. La voluttà si simula.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
Parrà strano, ma nel mondo delle lettere il peggior peccato di uno scrittore consiste nello scrivere.
Anche allo scrittore più onesto scappa una parola di troppo, quando vuole arrotondare un periodo.
Uno scrittore vero non prende appunti per strada o al caffè perché significherebbe che sta rubando tempo alla scrittura interna che non deve cessare mai - e che va celata sempre.
Scrivere è trasformare in soldi i propri momenti peggiori.
Abba Eban, ministro degli Esteri d'Israele, è convinto che per uno scrittore la maggior fonte d'ispirazione è di sapere che, se non scrive, deve restituire l'anticipo che ha ricevuto per i diritti d'autore.
Lo scrittore è colui che dà importanza alle inezie.
Lo scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Grande scrittore è quello che intinge in inchiostro infernale la penna che strappa dall'ala di un arcangelo.
La cosa peggiore che può accadere a uno scrittore è non essere maturo per le sue stesse idee.