Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.- William Hazlitt
Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.
Se desideriamo conoscere la forza del genio umano dobbiamo leggere Shakespeare. Se vogliamo constatare quanto sia insignificante l'istruzione umana possiamo studiare i suoi commentatori.
Seppure il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di meditazione.
Anche se il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di speculazione.
È bene che non esista nessuno senza difetti: perché non avrebbe un solo amico al mondo.
È meglio non saper né leggere né scrivere che saper leggere e scrivere, e non esser capaci d'altro.
Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi.
Lo scrittore moderno è colui che accetta la sfida della realtà che lo circonda, e rinuncia alla dolce finzione dell'idillio campestre.
Uno scrittore con l'animo in pace non è uno scrittore.
Ogni popolo brandisce il suo scrittore o i suoi scrittori come cannoni.
Il compito primordiale dello scrittore di oggi è di essere «mitoclasta».
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mai smesso di scrivere.
Uno scrittore è un uomo che con una musica gentile si tira vicino un lettore poi gli appiccica una frustata in faccia e questa frustata è salutare perché o fracassa una menzogna convenzionale o schianta in due un pregiudizio...
Lo scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Sebbene sia impossibile estrarre uno scrittore competente da un cattivo scrittore, e sia ugualmente impossibile tirar fuori un grande scrittore da uno bravo, è invece possibile, con molto duro lavoro, dedizione e aiuti tempestivi, trasformare in bravo uno scrittore che è solo competente.
Lo scrittore che accetta, in tutto o in parte, di seguire la disciplina di un partito politico è posto prima o dopo davanti all'alternativa: sottomettersi o tacere.