Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.- William Hazlitt
Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
Un talento mediocre, con una costituzione morale un po' fiacca, è il suolo che produce i più brillanti esemplari di scrittori di saggi premiati, e di epigrammi greci.
Le persone che hanno meno idee di tutti sono gli scrittori e i lettori. È meglio non sapere né' leggere né' scrivere che non saper fare altro che questo.
La riflessione rende gli uomini codardi.
L'arte di piacere consiste nell'essere soddisfatti.
Vi sono due tipi di scrittori: coloro che scrivono per amore della cosa, e coloro che scrivono per scrivere. I primi hanno avuto idee oppure esperienze che sembrano loro degne di essere comunicate; i secondi hanno bisogno di denaro e perciò scrivono per denaro. Essi pensano al fine di scrivere.
Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi.
Scrittore. Spettatore di se stesso. Spesso, l'unico spettatore.
Ogni sguardo dello scrittore diventa visione, e viceversa: ogni visione diventa uno sguardo.
Lo scrittore deve adescare, non deve raccontare niente, non ha nessun compito di trasmettere verità.
Non chiedete a uno scrittore di canzoni che cosa ha pensato, che cosa ha sentito prima dell'opera: è proprio per non volerverlo dire che si è messo a scrivere. La risposta è nell'opera.
Lo scrittore moderno è colui che accetta la sfida della realtà che lo circonda, e rinuncia alla dolce finzione dell'idillio campestre.
Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.
Uno scrittore vero non prende appunti per strada o al caffè perché significherebbe che sta rubando tempo alla scrittura interna che non deve cessare mai - e che va celata sempre.
Lo scrittore deve considerare i suoi vecchi testi quali altri testi, che egli riprende, cita o deforma, come farebbe di una moltitudine di altri segni.