Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.- William Hazlitt
Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Non ci basta aver ragione: vogliamo dimostrare che gli altri hanno assolutamente torto.
Avere una cattiva opinione degli uomini senza voler far loro del male è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Coloro che fanno del vestito una parte principale di sé stessi finiranno, in generale, per non valere più dei loro abiti.
Le prime impressioni sono spesso le più vere, come scopriamo a nostre spese, quando ce ne siamo fatti dissuadere da affermazioni plausibili o da azioni studiate.
L'autore migliore sarà quello che si vergognerà di diventare scrittore.
Quando uno scrittore parla a proprio nome dice ciò che pensa e in cui crede, afferma che la vita è un bene di cui ringraziare Dio o un male da deprecare; in ogni caso, condivide e sottoscrive la sua pagina.
Ci sono due specie di scrittori. Quelli che lo sono, e quelli che non lo sono. Nei primi forma e contenuto stanno insieme come anima e corpo, negli altri forma e contenuto vanno insieme come corpo e vestito.
Ogni sguardo dello scrittore diventa visione, e viceversa: ogni visione diventa uno sguardo.
Lo scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Nell'intimità della lettura il grande scrittore non sembra limitarci, ma completarci.
I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.
Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.
Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono.
Lo scrittore di mezza taglia piaggia e seconda il pubblico; lo scrittore grande lo scrolla e se lo trascina dietro.