Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.- George Orwell
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che schiaccia una faccia umana per sempre.
Lo sport serio non ha nulla a che fare col fair play. È colmo di odio, gelosie, millanterie, indifferenza per ogni regola e piacere sadico nel vedere la violenza: in altre parole, è la guerra senza le sparatorie.
Il linguaggio politico è concepito in modo da far sembrare vere le bugie e rispettabile l'omicidio, e per dare parvenza di solidità all'aria.
Non rifletté, scientemente, che la soluzione della propria difficoltà consisteva delll'ammettere il fatto che non c'era soluzione.
I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango.
Lo scrittore è colui che è sommamente, eroicamente incompetente di letteratura.
Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.
Felicità dello scrittore è il pensiero che può divenire totalmente sentimento, il sentimento che può divenire pensiero.
Scheletro, uomo delle tenebre, resuscitato e insieme morto irreparabilmente, doppiamente esperto di morte, rifiutato dal tempo, autore di libri inesistenti, sbagliati, impossibili, io, lo scrittore.
Il dovere dello scrittore è contemplare l'esistenza, non dissolversi in essa.
Uno scrittore con l'animo in pace non è uno scrittore.
Ogni popolo brandisce il suo scrittore o i suoi scrittori come cannoni.
Non solamente sono pochi i moderni scrittori italiani che sappiano fare un buon libro, ma sono anche pochi quelli che dopo d'aver sfatto un libro o buono o cattivo, sappiano fargli un buon titolo.
Lo scrittore deve guadagnare per vivere e scrivere, ma non deve vivere e scrivere per guadagnare.
I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.