La menzogna diventa verità e passa alla Storia.- George Orwell
La menzogna diventa verità e passa alla Storia.
È il destino inevitabile del sentimentale. Tutte le sue opinioni mutano e si trasformano in quelle opposte al primo tocco della realtà.
L'uomo è l'unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l'aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.
Per quanto delicatamente sia mascherata, la carità è sempre orribile; c'è un disagio, quasi un odio segreto, tra colui che dà e colui che riceve.
Lo scrittore che accetta, in tutto o in parte, di seguire la disciplina di un partito politico è posto prima o dopo davanti all'alternativa: sottomettersi o tacere.
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.
Non ho nulla contro la menzogna, ma odio l'imprecisione.
Solo le donne e i medici sanno quanto la menzogna sia necessaria e benefica agli uomini.
Spesso, mentire è carità.
La menzogna non può esser contenuta se non in un vaso di verità. La stessa menzogna è un omaggio alla verità, perché tanto è migliore quanto più è verosimile.
Tutte le verità sono già state dette, ma lo spazio per altre menzogne è infinito.
Qualsiasi imbecille può dire la verità, ma è necessario un uomo di senno per saper mentire bene.
La lingua che si parla peggio è quella in cui meno si può mentire.
Signore, Signore, quanto siamo soggetti noi vecchi a questo vizio del mentire.
Certe volte la gente mente soltanto tacendo.
Si mente nella vita, non nel racconto che se ne fa.