La menzogna diventa verità e passa alla Storia.- George Orwell
La menzogna diventa verità e passa alla Storia.
Per vedere cosa c'è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.
"Patriottismo", secondo me, significa attaccamento ad un luogo particolare e ad un certo modo di vivere, che si reputa essere il migliore al mondo, senza volerlo imporre ad altri. Il patriottismo è per sua natura difensivo, sia militarmente sia culturalmente.
La libertà è poter affermare che due più due fa quattro. Se ciò è garantito, tutto il resto segue.
Di solito a questo mondo, se si riscuote un po' di stima, è per qualche cosa che non si merita affatto.
I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti.
Dopo aver mentito occorre buona memoria.
L'uomo onesto mente dieci volte al giorno, la donna onesta venti volte al giorno, l'uomo di mondo un centinaio di volte al giorno. Non si è mai stati in grado di contare quante volte al giorno menta una donna di mondo.
Talvolta, la menzogna dice meglio della verità ciò che avviene nell'anima.
La lingua che si parla peggio è quella in cui meno si può mentire.
Un uomo sano di mente è soltanto uno che sa mentire meglio di un pazzo.
La menzogna è un omaggio alla verità come l'ipocrisia è un omaggio alla virtù.
La verità, come la luce, acceca. La menzogna invece è un bel crepuscolo, che mette in risalto tutti gli oggetti.
Spesso, mentire è carità.
In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.
La verità è una; ma innumerevoli sono le menzogne che ne usurpano il nome, il volto, la voce, le vesti e l'andatura.