La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.- Italo Calvino
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s'era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s'era potuta riconoscere così.
In fondo a ognuno di quegli occhi abitavo io, ossia abitava un altro me, una delle immagini di me.
Che vale aver rischiato la vita, quando ancora della vita non conosci il sapore?
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Nell'eros come nella ghiottoneria, il piacere è fatto di precisione.
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
Mentire con garbo è un'arte, dire la verità è agire secondo natura.
Noi mentiamo il meno possibile solo quando mentiamo il meno possibile, non quando ne abbiamo pochissime occasioni.
Il mentitore dovrebbe tener presente che, per essere creduto, non bisogna dire che le menzogne necessarie.
La coscienza dell'uomo non ha riposo se non nella verità. Chi mente, se anche non viene scoperto, ha la punizione in sé medesimo, egli sente che tradisce un dovere e che si degrada.
La fronte, gli occhi, il volto molto spesso mentono; le parole spessissimo.
Certe volte la gente mente soltanto tacendo.
Mentire è un difetto in un ragazzo, un'arte in un amante, una conquista in un scapolo, e una seconda natura in un uomo sposato.
Signore, Signore, quanto siamo soggetti noi vecchi a questo vizio del mentire.
Talvolta, la menzogna dice meglio della verità ciò che avviene nell'anima.