La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.- Italo Calvino
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Si sente solo e sperduto in quella storia di sangue e corpi nudi che è la vita degli uomini.
I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori.
Chi ha l'occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.
In fondo a ognuno di quegli occhi abitavo io, ossia abitava un altro me, una delle immagini di me.
L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.
Mentire è un difetto in un ragazzo, un'arte in un amante, una conquista in un scapolo, e una seconda natura in un uomo sposato.
Quando si ha abbastanza immaginazione per addurre delle testimonianze in appoggio a una menzogna, tanto vale dire subito la verità.
La menzogna è un omaggio alla verità come l'ipocrisia è un omaggio alla virtù.
Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
Sono veri quei pensieri il cui contrario è anche vero, a suo tempo e luogo; i dogmi indiscutibili sono il più pericoloso genere di menzogna.
C'è una specie di rispetto e di deferenza nel mentire. Ogni volta che mentiamo a qualcuno, gli facciamo il complimento di riconoscere la sua superiorità.
Nero su bianco: ora la menzogna si presenta così.
Esiste un candore nella menzogna che è il segno della buona fede in una qualche causa.
Le menzogne sono o mute o parlanti, e le mute sono più pericolose delle parlanti.
Tutte le verità sono già state dette, ma lo spazio per altre menzogne è infinito.