La riflessione rende gli uomini codardi.- William Hazlitt
La riflessione rende gli uomini codardi.
Non avrà mai veri amici chi teme di farsi dei nemici.
Loro [le Società] non sentono la vergogna, né il rimorso, né la gratitudine, né la benevolenza.
Coloro che fanno del vestito una parte principale di sé stessi finiranno, in generale, per non valere più dei loro abiti.
Avere una cattiva opinione degli uomini senza voler far loro del male è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Anche se il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di speculazione.
Contentiamoci di far riflettere, non cerchiamo di convincere.
Riflessione. Processo mentale attraverso il quale raggiungiamo una visione più chiara del nostro rapporto con gli avvenimenti del passato e che ci mette in grado di evitare pericoli che non incontreremo mai più sul nostro cammino.
Una pipa dà al saggio il tempo per riflettere, all'idiota qualcosa da mettere in bocca.
La riflessione degli uomini che credono alla magia e ai miracoli mira a imporre una legge alla natura: e, detto in breve, il culto religioso è il prodotto di questa riflessione.
L'abitudine di riflettere profondamente è, sono costretto a dirlo, la più perniciosa fra tutte le abitudini prese dall'uomo civile.
Nulla riesce tanto fatale alla individualità quanto la riflessione.
La riflessione profonda, se espressa, cade facilmente nel luogo comune.
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.
La bellezza della riflessione si rivela nelle forme poetiche della riflessione. Ne conosco tre: 1) l'aforisma, 2) la litania 3) la metafora.