Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.- Theodor Adorno
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
L'intelligenza è una categoria morale.
Gli uomini celebri sono sempre di cattivo umore. Si trasformano in articoli di mercato, diventano estranei e incomprensibili a se stessi e immagini viventi di sé tali e quali come morti.
Comunque agisca, l'intellettuale sbaglia.
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
La riflessione profonda, se espressa, cade facilmente nel luogo comune.
La riflessione degli uomini che credono alla magia e ai miracoli mira a imporre una legge alla natura: e, detto in breve, il culto religioso è il prodotto di questa riflessione.
Nulla riesce tanto fatale alla individualità quanto la riflessione.
A forza di riflettere, si finisce per arrivare a una conclusione. A forza di giungere a una conclusione, succede che si prende una decisione. E una volta presa la decisione, succede che si agisce per davvero.
Rifletti, prima di agire, per non fare cose insensate.
Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.
La bellezza della riflessione si rivela nelle forme poetiche della riflessione. Ne conosco tre: 1) l'aforisma, 2) la litania 3) la metafora.
Contentiamoci di far riflettere, non cerchiamo di convincere.
La riflessione rende gli uomini codardi.