Rifletti, prima di agire, per non fare cose insensate.- Pitagora
Rifletti, prima di agire, per non fare cose insensate.
Tieni sveglie le leggi, perché il sonno le uccide. Dà vita ai buoni esempi: sarai esentato dallo scrivere delle buone regole.
Impara a dominare il ventre, il sonno, il sesso e l'ira.
La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.
Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore.
Gli amici hanno tutto in comune, e l'amicizia è l'uguaglianza.
Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.
La bellezza della riflessione si rivela nelle forme poetiche della riflessione. Ne conosco tre: 1) l'aforisma, 2) la litania 3) la metafora.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
L'abitudine di riflettere profondamente è, sono costretto a dirlo, la più perniciosa fra tutte le abitudini prese dall'uomo civile.
A forza di riflettere, si finisce per arrivare a una conclusione. A forza di giungere a una conclusione, succede che si prende una decisione. E una volta presa la decisione, succede che si agisce per davvero.
Contentiamoci di far riflettere, non cerchiamo di convincere.
La riflessione degli uomini che credono alla magia e ai miracoli mira a imporre una legge alla natura: e, detto in breve, il culto religioso è il prodotto di questa riflessione.
Nulla riesce tanto fatale alla individualità quanto la riflessione.