Rifletti, prima di agire, per non fare cose insensate.- Pitagora
Rifletti, prima di agire, per non fare cose insensate.
Prima di chiamare il medico, chiama il tuo amico.
Tieni sveglie le leggi, perché il sonno le uccide. Dà vita ai buoni esempi: sarai esentato dallo scrivere delle buone regole.
Gli amici hanno tutto in comune, e l'amicizia è l'uguaglianza.
Al suo livello più profondo, la realtà è la matematica nella natura.
Preoccuparsi soprattutto di due momenti della giornata: di quando ci si addormenta e di quando ci si risveglia. Perché in entrambi occorre sottoporre a un esame gli atti già compiuti e quelli ancora da compiere, dando conto a se stessi delle azioni compiute e prevedendo quelle future.
Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.
Contentiamoci di far riflettere, non cerchiamo di convincere.
La riflessione rende gli uomini codardi.
A forza di riflettere, si finisce per arrivare a una conclusione. A forza di giungere a una conclusione, succede che si prende una decisione. E una volta presa la decisione, succede che si agisce per davvero.
Una pipa dà al saggio il tempo per riflettere, all'idiota qualcosa da mettere in bocca.
Riflessione. Processo mentale attraverso il quale raggiungiamo una visione più chiara del nostro rapporto con gli avvenimenti del passato e che ci mette in grado di evitare pericoli che non incontreremo mai più sul nostro cammino.
Nulla riesce tanto fatale alla individualità quanto la riflessione.
Sono convinto che la riflessione aumenti la paura.
La bellezza della riflessione si rivela nelle forme poetiche della riflessione. Ne conosco tre: 1) l'aforisma, 2) la litania 3) la metafora.
L'abitudine di riflettere profondamente è, sono costretto a dirlo, la più perniciosa fra tutte le abitudini prese dall'uomo civile.