Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.- Theodor Adorno
Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.
C'è un criterio quasi infallibile per stabilire se un uomo ti è veramente amico: il modo in cui riporta giudizi ostili o scortesi sulla tua persona.
Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali.
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Parlare di cultura è sempre stato contro la cultura. Il denominatore comune "cultura" contiene già virtualmente la presa di possesso, l'incasellamento, la classificazione, che assume la cultura nel regno dell'amministrazione.
Gli uomini celebri sono sempre di cattivo umore. Si trasformano in articoli di mercato, diventano estranei e incomprensibili a se stessi e immagini viventi di sé tali e quali come morti.
I miei pensieri sono le mie puttane.
Nel mondo mutabile e leggero costanza è spesso il variar pensiero.
La vita più dolce sta nel non avere alcun pensiero.
I miei pensieri mi dicono dove mi trovo, ma non mi indicano dove vado.
Un pensiero libero non può mai essere imprigionato.
Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.
Secondo le più recenti ricerche il subconscio sembra essere una specie di ghetto dei pensieri. Ora molti di essi hanno nostalgia di casa.
Guardiamo poco il cielo perché i nostri pensieri tendono al basso.
Soltanto il pensiero vissuto ha valore.
Tutti hanno dei pensieri sciocchi: solo il saggio li tace.