La sospensione del tempo, intesa come fine di ogni coercizione, è l'ideale della musica.- Theodor Adorno
La sospensione del tempo, intesa come fine di ogni coercizione, è l'ideale della musica.
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.
Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
Dicono che la musica può alterare gli stati d'animo e parlarti.
In virtù della musica le passioni godono di sé stesse.
Non vorrei essere un sottofondo, vorrei che la mia musica fosse l'unica cosa importante, almeno nel tempo in cui la si ascolta.
In effetti il tipo di musica che lui apprezzava davvero era quella che non veniva mai suonata.
La musica è l'arte gentile, la primigenia figlia del cuore umano, nata col primo amore, col primo dolore.
La terra ha musica per coloro che ascoltano.
Le canzoni, anche quelle brutte, servono a conservare la memoria del passato, più della musica colta, per quanto sia bella.
Cosa voglio io dalla mia musica? Che faccia un discorso, che abbia delle tensioni interne, che sia temporale, non statica. Ma soprattutto che esprima se stessa usando le mie energie come quelle di un suo umile manovale.
Senza musica la vita sarebbe un errore.
Non ho mai scritto una canzone politica. Le canzoni non possono cambiare il mondo, ormai ho smesso di pensarlo.