L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.- Theodor Adorno
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.
C'è un criterio quasi infallibile per stabilire se un uomo ti è veramente amico: il modo in cui riporta giudizi ostili o scortesi sulla tua persona.
La sospensione del tempo, intesa come fine di ogni coercizione, è l'ideale della musica.
Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.
L'uomo è dappertutto il nemico di sé stesso, il proprio segreto e subdolo nemico.
Il fatto è che gli uomini non dovrebbero mai tentare di dettar legge alle donne. Non sanno mai come farlo e, quando lo fanno, dicono sempre cose particolarmente stupide.
Se di alcuno si intende o legge che senza alcuno suo comodo o interesse ami più il male che il bene, si debba chiamare bestia e non uomo; poi che manca di quello appetito che naturalmente è comune a tutti gli uomini.
All'età di cinquant'anni ogni uomo ha la faccia che si merita.
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
L'uomo è cacciatore, la donna pescatrice.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.
A me piacciono solo due tipi di uomini: gli stranieri e quelli del mio Paese.
Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo di un cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un cammello.
Tutti gli uomini che ho conosciuto si mostrano attratti verso le lesbiche, più o meno consciamente. Fa parte della loro incredibile vanità vedersi come i redentori di queste femmine perdute.