La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.- Franz Kafka
La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.
Lo spirito diventa libero solo quando cessa di essere un sostegno.
Mai attirare l'attenzione! Starsene tranquilli, anche se si va contro ragione!
Uno dei primi segni che cominciamo a capire è il desiderio della morte. Questa vita ci sembra insopportabile, un'altra irraggiungibile.
Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.
La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.
Gli uomini preveggono più lontano nelle cose d'opinione che nelle cose reali e di fisici bisogni.
Un uomo che dorme tiene intorno a sé, in cerchio, il filo delle ore, gli ordini degli anni e dei mondi.
Gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far da dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo.
Viene la voglia di definire l'uomo come un essere ragionevole che si indispettisce tutte le volte che gli è imposto di agire a seconda dei dettami della ragione.
Un uomo semplice, un uomo che ha il coraggio d'avere una firma leggibile.
È meglio essere maschio, perché anche il maschio più miserevole ha una moglie a cui comandare.
Ogni uomo d'azione fondamentalmente è operoso e ottimista perché chi non prova sentimenti è felice. Un uomo d'azione si riconosce perché è sempre ben disposto.
Chi dicesse che l'uomo è troppo basso per meritare la comunione con Dio, dev'essere abbastanza grande per dare questo giudizio.
Non sono gli uomini con i quali mi vedete quelli che contano, ma gli uomini con i quali non mi vedete.
L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.