La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.- Franz Kafka
La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.
Tu puoi tenerti lontano dai dolori del mondo, sei libero di farlo e risponde alla tua natura, ma forse proprio questa tua astensione è l'unico dolore che potresti evitare.
Uno dei primi segni che cominciamo a capire è il desiderio della morte. Questa vita ci sembra insopportabile, un'altra irraggiungibile.
È difficile dire la verità, perchè ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole.
Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro. È quello il punto al quale si deve arrivare.
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
L'uomo supera sempre le definizioni con le quali si pretende di delimitarlo.
Ogni uomo nasce gemello: colui che è e colui che crede di essere.
L'uomo è nato per conquistare a fatica ogni centimetro di terreno. Nato per lottare, nato per morire.
Al mondo ci sono molti maschi e pochi uomini.
Se vuoi insinuarti nella testa di un uomo, devi prima entrare nel suo letto.
L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.
Se vuoi sapere qualcosa di un uomo devi aspettare che muoia e che te lo dica una donna.
Mostratemi un uomo che abita solo e ha la cucina perpetuamente sporca e, 5 volte su 9, vi mostrerò un uomo eccezionale.
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
L'uomo è sempre invisibile, l'uomo si trova sempre dietro le cose che fa.