Gli uomini preferirebbero essere maschi di razza inferiore piuttosto che femmine della propria.- Margaret Mead
Gli uomini preferirebbero essere maschi di razza inferiore piuttosto che femmine della propria.
Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta.
Devo ammettere che io personalmente misuro il successo in termini di contributi che un individuo fa agli esseri umani suoi simili.
Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. In realtà è l'unico modo in cui è sempre successo.
Per raggiungere alcuni scopi, bisogna imparare ad abbandonarli.
Le donne vogliono uomini mediocri e gli uomini ce la mettono tutta per diventarlo.
Non è nella natura dell'uomo avanzare sempre; essa ha i suoi andare e venire.
Se vuoi che un uomo si corregga, devi cominciare da sua nonna.
Esistono due generi di uomini: quelli che sanno maneggiare le idee, e quelli che sanno maneggiare gli uomini. E sono forse tra loro incompatibili.
L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, un cavo al di sopra di un abisso.
Un uomo può essere nemico di altri uomini, di altri momenti di altri uomini, ma non d'un paese: non di lucciole, di parole, di giardini, di corsi d'acqua, di tramonti.
Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.
Ogni uomo nasce gemello: colui che è e colui che crede di essere.
L'uomo e la donna sono due scrigni chiusi a chiave, dei quali uno contiene la chiave dell'altro.
Secondo noi uomini, se una donna ci lascia, ci dev'essere per forza un altro. Perché prima di pensare a dove abbiamo sbagliato, prima di pensare che magari siamo stati noiosi, troppo gelosi, assenti, troppo presenti ecc, pensiamo subito che il male venga da fuori e non da noi.
L'uomo, considerato da un punto di vista biologico, è il più formidabile degli animali da preda, il solo che divori sistematicamente la propria specie.