Essere uomo è un mestiere difficile, soltanto pochi ce la fanno.- Ernest Hemingway
Essere uomo è un mestiere difficile, soltanto pochi ce la fanno.
Il suo talento era naturale come il disegno tracciato dalla polvere sulle ali di una farfalla.
È facilissimo reagire con freddezza alle cose durante il giorno, ma di notte è tutto un altro discorso.
Tutti uccidono tutti gli altri in un modo o nell'altro.
In Africa una cosa è vera all'alba e falsa a mezzogiorno e per questa cosa non si ha più rispetto di quanto se ne abbia per il bel lago dalla perfetta corona d'erba che si è visto oltre la pianura salina cotta dal sole.
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
L'uomo è per natura un animale socievole.
L'uomo non è affatto cattivo dalla nascita, ma semplicemente non è sufficientemente buono per le esigenze della vita sociale moderna.
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
L'uomo fa molte cose per essere amato, fa di tutto per essere invidiato.
L'uomo ha perso le proprie caratteristiche di linearità, di dirittura, di franchezza, di lealtà e quindi di virilità. E diventato ambiguo come una donna.
Non è grave se gli uomini non ti conoscono, è grave se tu non conosci gli uomini.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.
Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo di un cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un cammello.
Un uomo è sempre così convinto di essere un vulcano per dono divino che gli sembra degradante doversi confrontare con una faccenda di faville.