Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.- Marco Aurelio
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
Sviluppa in te l'indipendenza in ogni momento, con benevolenza, semplicità e modestia.
È ridicolo non cercare di evitare la propria malvagità, cosa che è possibile, mentre si cerca poi di evitare quella degli altri, cosa che è impossibile.
Abituati a considerare con estrema attenzione le parole degli altri, e per quanto puoi entra nell'anima di chi sta parlando.
L'universo è cambiamento: la nostra vita è il risultato dei nostri pensieri.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
Uomo! - Che cos'è la vanità dell'uomo più vanitoso in confronto a quella del più modesto, nel sentirsi, nella natura e nel mondo, «uomo»!
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Ci sono uomini che vivono di certezze e non hanno mai dubbi: quelli non vivono, esistono.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
Ciarpame, ciarpame sono le opere dell'uomo.
Nella donna tutto è sacrificio, nell'uomo tutto è dovere.
Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato.
Il mio primo dove è di cominciare, finalmente, a vivere come membro del genere umano, che non è più ridicolo di quanto io sia. E il mio primo atto umano è quello di riconoscere di quanto io sia debitore a tutti gli altri.
Diventa un crimine consacrarsi a una ricerca elegante che si occupa del superfluo quando gli uomini sono divisi nei confronti dell'essenziale.