Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.- Marco Aurelio
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Nessuno è così favorito da non avere accanto a se, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento.
Abituati a considerare con estrema attenzione le parole degli altri, e per quanto puoi entra nell'anima di chi sta parlando.
Maltrattati pure, anima mia: fra poco non potrai più gloriarti di te! A ciascuno non è concessa che una sola vita, e la tua è quasi giunta al termine, anche se tu, invece di badare a te stesso, hai riposto in quella degli altri la tua felicità.
È preciso dovere dell'uomo quello di amare persino chi gli fa torto.
Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media.
Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere tutte le forme di vita, ed a considerarle inferiori, non saprà mai cos'è la salute, e soprattutto non troverà mai pace.
L'Homo sapiens non è soltanto l'unico animale capace di fabbricare utensili e l'unico animale politico, è anche l'unico animale etico.
L'uomo è nato per creare. La vocazione umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese.
L'uomo senza Cristo è polvere ed ombra.
L'uomo ama idealizzare, ma quando il sogno diviene realtà scatta l'indifferenza.
Come l'individuo non è assolutamente un essere unico e separato dagli altri, ma è anche un essere sociale, così la psiche umana non è un fenomeno chiuso in sé e meramente individuale, ma è anche un fenomeno collettivo.
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
È difficile essere uomini, difficile nello stesso tempo essere la terra e il sale della terra, la vita e il senso della vita.