Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.- Marco Aurelio
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
L'universo è cambiamento: la nostra vita è il risultato dei nostri pensieri.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Ben difficilmente si vede un uomo infelice per non essere riuscito a scorgere ciò che avviene nell'anima altrui; ma colui che non avverte i moti della propria anima, è inevitabile che sia infelice.
Prendi senza orgoglio, lascia senza difficoltà.
Non vagare a vuoto, ma in ogni impulso rendi ciò che è giusto e in ogni rappresentazione conserva la facoltà di comprendere.
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
Bisogna veramente che l'uomo muoia perché altri possa appurare, ed ei stesso, il di lui giusto valore.
Chi conquista il cuore dell'uomo conquista tutto l'uomo.
L'uomo propone; però, come sempre e dappertutto, è Dio solo che dispone.
Forse l'esperienza giova a questo o a quell'uomo. All'umanità non giova niente.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!
Più l'uomo mette in Dio e meno serba in se stesso.
Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.
Come l'individuo non è assolutamente un essere unico e separato dagli altri, ma è anche un essere sociale, così la psiche umana non è un fenomeno chiuso in sé e meramente individuale, ma è anche un fenomeno collettivo.
Gli uomini provano poca ammirazione per la meravigliosa magnificenza dei Cieli.