Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.- Marco Aurelio
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
Prendi piena coscienza delle qualità che possiedi, e in gratitudine ricorda come le desidereresti, se ne fossi privo.
Non sprecare più tempo a parlare di grandi anime e di come dovrebbero essere. Diventane una te stesso!
La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri.
Contro le cose non conviene adirarsi, giacché esse non se ne curano affatto.
Ciò che non rende l'uomo peggiore di quanto sia, non peggiora neppure la sua vita, né gli reca danno esteriore o interiore.
Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
Credo nell'assoluta unicità di Dio e, perciò, anche dell'umanità.
L'uomo, infatti, per sua intima natura è un essere sociale, e senza i rapporti con gli altri non può vivere né esplicare le sue doti.
Bisogna tornare all'uomo, alla sua grandezza ed alla sua fatica; e col ritorno all'uomo si ritornerà anche a Cristo.
È preciso dovere dell'uomo quello di amare persino chi gli fa torto.
L'uomo, mio caro, è un paradosso. Una creatura assai bizzarra. Ride quando c'è da piangere, piange quando gli converrebbe ridere; vive senza cervello e muore senza voglia.
Se non si salva l'uomo non si salverà niente, perché è l'uomo stesso che è chiamato a diventare il regno di Dio.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
L'uomo è ciò che mangia.