Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.- Marco Aurelio
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
Tutto ciò che accade è usuale e familiare come le rose in primavera e il raccolto in autunno.
La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri.
Qualsiasi cosa possa accaderti era stata preparata per te da tutta l'eternità, e dall'eternità, l'implicazione delle cause tesse la trama del tuo destino.
Ricordati che le conseguenze della tua collera sono spesso più gravi delle sue cause.
Dal non poter assodare cosa avvenga nell'anima di un altro, non è facile che provenga infelicità: infelicità grande invece necessariamente deriva a chi non tiene dietro ai moti dell'anima propria.
L'uomo non coincide con il suo peccato, ma con le sue più alte possibilità. L'uomo non coincide con il suo male, ma con le sue potenzialità.
Se non si salva l'uomo non si salverà niente, perché è l'uomo stesso che è chiamato a diventare il regno di Dio.
È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.
L'uomo è un animale pensante, e quando pensa non può essere che in alto. È questa la mia fede. Forse l'unica. Ma mi basta per seguire ancora con curiosità lo spettacolo del mondo.
L'uomo è l'unico animale per il quale la sua stessa esistenza è un problema che deve risolvere.
Finché l'uomo si considera importante i suoi occhi sono ciechi, incapaci di vedere il cielo.
Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.
Ritengo che l'uomo se non è ostacolato, raggiunge da sé con l'eroismo del lavoro e del pensiero la grandezza che gli spetta.
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
Gli uomini sono come i cani: abbaiano ai mendichi e si gettano addosso ai più deboli. Si divora il ferito, come tra le bestie feroci.