La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.- Marco Aurelio
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
È preciso dovere dell'uomo quello di amare persino chi gli fa torto.
All'uomo non capita nulla che dalla natura non sia stato formato a sopportare.
Rifiuta la tua percezione di ferita e la ferita stessa sparirà.
Quanto tempo risparmia chi non sta a guardare quello che dice o fa o pensa il suo vicino.
Acquisisci un metodo di indagine per esaminare come tutte le cose si trasformino vicendevolmente, presta attenzione di continuo all'indagine ed esercitati in questa materia, perché niente è altrettanto fattore di magnanimità.
Non penso alla morte, ma accetto il fatto che sia parte del gioco.
Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
Essere ricordati dopo morti, è una povera ricompensa per essere trattati con disprezzo mentre stiamo vivendo.
Tu non sai quanto la morte li attiri. Morire è sì un destino per loro, una ripetizione, una cosa saputa, ma s'illudono che cambi qualcosa.
La vita fa l'analisi, la morte si incarica della sintesi.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Non ho paura della morte: è la posta che stabiliamo per giocare al gioco della vita.
La morte è il modo che la natura ha di dirti che devi rallentare.