La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.- Marco Aurelio
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Non dura che un giorno ogni cosa, tanto ciò che ricorda, quanto ciò che è ricordato.
Alessandro il Macedone e il suo stalliere, una volta morti, hanno fatto la stessa fine: o entrambi riassorbiti nei medesimi princìpi seminali del mondo oppure, con pari trattamento, dispersi negli atomi.
Tieni costantemente a mente in quante cose tu stesso hai testimoniato di essere già cambiato. L'universo è cambiamento, la vita è comprensione.
Ognuno vale quanto le cose a cui da importanza.
Nella mente di un uomo riportato alla disciplina e alla purezza non puoi trovare nulla di marcio, nulla di contaminato, nessuna piaga interna.
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura.
Ogniqualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.
Bisogna avere almeno una certezza: quella di rimanere padrone della propria morte e di essere in grado di scegliere l'ora e i mezzi.
La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.
Una bella morte... che sciocchezza, la morte non è mai bella, la morte è laida, sempre, è la negazione della vita.
Morte. La più implacabile delle malattie ereditarie.
Al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse.
Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!