Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.- Alessandro Baricco
Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
La vecchia e cara Europa di Thomas Mann e degli antichi parapetti di Dresda non conta più nulla.
Teneva gli occhi fissi sulle labbra di Hervè Joncour, come se fossero le ultime righe di una lettera d'addio.
Le idee, se sono allo stato puro, sono un meraviglioso casino: apparizioni provvisorie di infinito.
Ognuno di noi, ha bisogno di sogni per vivere.
Quella guerra la vincemmo con un cavallo di legno, immane, riempito di soldati. La vincemmo con l'inganno, non con la lotta a viso aperto, leale, cavalleresca.
La morte è sempre e dovunque terribile per una creatura che è nata e che non ha vissuto. Che non ha vissuto affatto: capisci, che non ha vissuto!
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.
Chi ben condusse sua vita male sopporterà sua morte.
La morte non è la più grande perdita nella vita. La più grande perdita è ciò che muore dentro di noi mentre stiamo vivendo.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.
E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.