Morire prima di aver paura di morire può essere un dono.- Emily Dickinson
Morire prima di aver paura di morire può essere un dono.
La fede è il ponte senza pilastri che porta ciò che vediamo verso la scena invisibile, troppo tenue per l'occhio.
Non conosciamo mai la nostra altezza finché non siamo chiamati ad alzarci. E se siamo fedeli al nostro compito arriva al cielo la nostra statura. L'eroismo che allora recitiamo sarebbe quotidiano, se noi stessi non c'incurvassimo di cubiti per la paura di essere dei re.
Il soffrire è umano non è elegante.
L'anima si sceglie il proprio compagno, poi chiude la porta così che la maggioranza divina non possa più turbarla.
Sarei forse più sola senza la mia solitudine.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Io non temo la morte, sa, non la temo assolutamente, perché so che essa è soltanto un passaggio. Verso Dio, la gioia senza fine.
Vista positivamente, la morte è una delle poche cose che si possono fare facilmente restando distesi.
La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.
Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.
È poco probabile che tutto finisca con la morte perché sarebbe troppo comodo cavarsela così a buon mercato.
Non penso alla morte, ma accetto il fatto che sia parte del gioco.
La morte: due treni che si scontrano.