Il soffrire è umano non è elegante.- Emily Dickinson
Il soffrire è umano non è elegante.
Sono tutto e il contrario di tutto.
Il cervello è più ampio del cielo.
L'anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare.
Il Tramonto che scherma, rivela.
Lasciarsi, è tutto quanto sappiamo del paradiso, e quanto ci basta dell´inferno.
Forse la gente deve soffrire davvero prima di arrischiarsi a fare ciò che ama.
Se una sofferenza ci tormenta senza aiutarci, bisogna smetterla prima possibile e allontanare dal cuore conforti illusori e l'amara voluttà del dolore.
La capacità di provare dolore e piacere è una condizione non solo necessaria ma anche sufficiente perché si possa dire che un essere ha interessi come minimo assoluto, l'interesse a non soffrire.
Uno non ama meno un luogo solo per averci sofferto, a meno che non sia stata tutta sofferenza, nient'altro che sofferenza.
Piuttosto soffrire che morire, è il motto degli uomini.
La nascita è sofferenza, la vecchiaia è sofferenza, la morte è sofferenza; tristezza, lamenti, dolore fisico e mentale, angoscia, sono sofferenza; la separazione da ciò che piace è sofferenza, non poter avere ciò che si desidera è sofferenza.
Posso simpatizzare con qualsiasi cosa, tranne che con la sofferenza.
Ciò che propriamente fa rivoltare contro la sofferenza non è la sofferenza in sé, bensì l'assurdità del soffrire.
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.