Sono tutto e il contrario di tutto.- Emily Dickinson
Sono tutto e il contrario di tutto.
Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.
Si dice che chi sa far felici gli altri è un Santo. Allora è forse questo l'arduo compito degli angeli?
La fede è il ponte senza pilastri che porta ciò che vediamo verso la scena invisibile, troppo tenue per l'occhio.
Non è necessario essere una stanza o una casa per essere stregata. Il cervello ha corridoi che vanno oltre gli spazi materiali.
Conosco vite della cui mancanza non soffrirei affatto, di altre invece ogni attimo di assenza mi sembrerebbe eterno.
Sono quello che sono e non mi pongo domande. Quando inizi a parlare con te stesso significa che sei infelice, che vuoi cambiare. Io non voglio cambiare. Sono soddisfatto di quello che sono.
Si deve essere veraci, non loquaci.
In questo mondo devi essere matto. Se no impazzisci.
Io sono io. Ma se fossi un altro vorrei essere come me.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
Gli uomini non dovrebbero riflettere tanto su ciò che devono fare, dovrebbero piuttosto pensare a quello che devono essere.
Essere o non essere, questo è il problema.
Sii casta come il ghiaccio, pura come la neve, tu non sfuggirai alla calunnia.
Solo il ricco può dire che l'essere è più importante dell'avere.