Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.- Oscar Wilde
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
L'unico fascino del passato è che è passato.
Il cinico è uno che conosce il prezzo di tutto, e il valore di nulla.
Solo i grandi maestri di stile riescono a passare sempre inosservati.
Possiamo raggiungere la perfezione per mezzo dell'arte e soltanto con l'arte, l'arte, e nient'altro che l'arte, può offrirci un rifugio contro i sordidi pericoli dell'esistenza.
È solo attraverso l'intensificazione della sua propria personalità che il critico può interpretare la personalità e l'opera di altri, e più questa personalità entra con forza nell'interpretazione più reale diventa l'interpretazione.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo che l'inquieta, di rendere la sensibilità adeguata a questo stato.
La nascita è sofferenza, la vecchiaia è sofferenza, la morte è sofferenza; tristezza, lamenti, dolore fisico e mentale, angoscia, sono sofferenza; la separazione da ciò che piace è sofferenza, non poter avere ciò che si desidera è sofferenza.
Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l'unica persona che riuscirai ad amare veramente.
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Le disgrazie che sopportiamo... vengono dall'esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore, ah! Questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.
È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.
Non è vero che la sofferenza nobilita il carattere; la felicità a volte lo fa, ma la sofferenza, il più delle volte, rende gli uomini meschini e vendicativi.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.