Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.- Oscar Wilde
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
Un po' di sincerità è pericolosa, ma molta è assolutamente fatale.
Le grandi amicizie come i grandi amori non hanno mai degno funerale.
Io amo i graffi. Sono le uniche cose a non essere mai serie.
Ogni grande uomo ormai ha i suoi discepoli, ed è sempre Giuda che ne scrive la biografia.
Quando l'uomo agisce è una marionetta. Quando descrive è un poeta. Tutto il segreto sta in questo.
Le sofferenze dicono migliorano l'uomo. Visti i risultati, proverei con la felicità.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.
La sofferenza, se affrontata senza timore, costituisce il passaporto verso la libertà.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
Soffrire significa non poter mangiare né dormire, altrimenti è letteratura.
Le persone non vogliono soffrire né tantomeno vivere nel terrore, desiderano soltanto essere felici. Siamo tutti fatti così, per cui se ti rendi conto che un tuo comportamento potrebbe ferire qualcuno, devi modificarlo.