Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.- Oscar Wilde
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
Tutto si dovrebbe ardir di sperare. La vita stessa è una grande speranza.
A durare son soltanto le qualità superficiali. La natura più profonda di un uomo si scopre molto presto.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Il male supremo è la superficialità. Tutto ciò di cui ci si rende conto è bene.
O si è un'opera d'arte o la si indossa.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.
Posso simpatizzare con qualsiasi cosa, tranne che con la sofferenza.
Non è vero che la sofferenza nobilita il carattere; la felicità a volte lo fa, ma la sofferenza, il più delle volte, rende gli uomini meschini e vendicativi.
Non lasciar discutere la propria coscienza, né disarmare la propria volontà, è così che si ottiene la sofferenza, è così che si ottiene il trionfo.
Noi ci consoliamo delle sofferenze della vita pensando alla morte, e della morte pensando alle sofferenze della vita.
Il soffrire è umano non è elegante.
La sofferenza, se affrontata senza timore, costituisce il passaporto verso la libertà.
Ciò che propriamente fa rivoltare contro la sofferenza non è la sofferenza in sé, bensì l'assurdità del soffrire.