Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.- Oscar Wilde
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
Le buone intenzioni sono state la rovina del mondo. I soli che hanno compiuto qualche cosa nel mondo sono stati coloro che non avevano nessuna intenzione.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza.
L'amore è nutrito dall'immaginazione, che ci fa diventare più saggi di quanto sappiamo, migliori di come ci sentiamo, più nobili di come siamo... Solo ciò che è delicato, e concepito con delicatezza può dare nutrimento all'Amore. Invece all'Odio tutto dà nutrimento.
Le donne cattive sono una seccatura. Le donne morali sono una noia. Questa è la sola differenza fra loro.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.
La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere.
La sofferenza, se affrontata senza timore, costituisce il passaporto verso la libertà.
L'uomo è l'unico animale che provoca sofferenza agli altri senza altro scopo che la sofferenza come tale.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
Uno non ama meno un luogo solo per averci sofferto, a meno che non sia stata tutta sofferenza, nient'altro che sofferenza.
Vuoto è l'argomento del filosofo che non dà sollievo all'umana sofferenza.
Le disgrazie che sopportiamo... vengono dall'esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore, ah! Questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.