Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.- Buddha
Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.
Noi siamo quello che pensiamo.
Non credere a nulla, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
L'estinzione è la suprema felicità.
Tre malattie vi erano anticamente: il desiderio, la fame e la vecchiaia; dal macello del bestiame altre novantotto ne conseguirono.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.
Un uomo che soffre prima del necessario soffre più del necessario.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
L'uomo è nato per soffrire. E ci riesce benissimo.
La nascita è sofferenza, la vecchiaia è sofferenza, la morte è sofferenza; tristezza, lamenti, dolore fisico e mentale, angoscia, sono sofferenza; la separazione da ciò che piace è sofferenza, non poter avere ciò che si desidera è sofferenza.
Più della psicologia stessa, la sofferenza la sa lunga in materia di psicologia.
La sofferenza ci rende egoisti, perchè ci assorbe completamente.
Guariamo dalla sofferenza solo provandola appieno.