Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.- Buddha
Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.
Proteggendo sé stessi si proteggono gli altri; proteggendo gli altri si protegge sé stessi.
Noi siamo forgiati dai nostri pensieri; noi diventiamo ciò che pensiamo. Quando la mente è pura la gioia arriva come un'ombra che non ci lascia più.
Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l'universo.
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
Non ho guadagnato proprio nulla dall'Illuminazione Suprema, ed è per questa precisa ragione che viene chiamata Illuminazione Suprema.
È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.
Il soffrire è umano non è elegante.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l'unica persona che riuscirai ad amare veramente.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.
Che la sofferenza sia più grande della colpa è la terribile, la distruttiva verità della croce.
Le sofferenze dicono migliorano l'uomo. Visti i risultati, proverei con la felicità.
L'uomo soffre forse di più o, se vogliamo, ha minore resistenza, mentre invece la donna soffre sempre senza colpa.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.