Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.- Buddha
Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.
La conoscenza può essere comunicata, ma non la saggezza. Uno può trovare la saggezza, venirne fortificato, fare meraviglie tramite questa, ma non può essere comunicata ed insegnata.
L'intelligente soffi via da sé le impurità poco a poco, un momento dopo l'altro, come l'argentiere dall'argento.
La fiducia è il miglior parente.
Nessuna cosa vivente deve essere uccisa, non il più piccolo animale o insetto, perché ogni vita è sacra.
Quando scoprirai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere.
L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro; nessuno si conosce finché non ha sofferto.
La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
Più della psicologia stessa, la sofferenza la sa lunga in materia di psicologia.
Le persone non vogliono soffrire né tantomeno vivere nel terrore, desiderano soltanto essere felici. Siamo tutti fatti così, per cui se ti rendi conto che un tuo comportamento potrebbe ferire qualcuno, devi modificarlo.
Non lasciar discutere la propria coscienza, né disarmare la propria volontà, è così che si ottiene la sofferenza, è così che si ottiene il trionfo.
Il soffrire è umano non è elegante.
È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.