È difficile non credersi superiori, quando si soffre di più.- Marguerite Yourcenar
È difficile non credersi superiori, quando si soffre di più.
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie.
Si arriva vergini a tutti gli avvenimenti della vita.
I legami di sangue sono molto deboli, checchè se ne dica, quando non c'è affetto a rinsaldarli.
Bisogna aver vissuto in una piccola città per sapere come i congegni della società vi giochino allo scoperto e fino a che punto i drammi e le farse della vita pubblica e privata vi siano messi a nudo.
La memoria della maggior parte degli uomini è un cimitero abbandonato, dove giacciono senza onori i morti che essi hanno cessato di amare.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.
Piuttosto soffrire che morire, è il motto degli uomini.
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
La nascita è sofferenza, la vecchiaia è sofferenza, la morte è sofferenza; tristezza, lamenti, dolore fisico e mentale, angoscia, sono sofferenza; la separazione da ciò che piace è sofferenza, non poter avere ciò che si desidera è sofferenza.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
L'animale della terra che soffre di più fu quello che inventò il riso.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza.