È difficile non credersi superiori, quando si soffre di più.- Marguerite Yourcenar
È difficile non credersi superiori, quando si soffre di più.
Ogni anima si ammaestra attraverso la carne.
Le città portano le stigmate del passare del tempo, occasionalmente le promesse delle epoche future.
Talora i nostri difetti sono i migliori avversari dei nostri vizi.
È lo sbaglio di tutti pensare alle soddisfazioni del presente e ai vantaggi del domani, mai al dopodomani o al secolo successivo.
I legami di sangue sono molto deboli, checchè se ne dica, quando non c'è affetto a rinsaldarli.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
Posso simpatizzare con qualsiasi cosa, tranne che con la sofferenza.
Il mondo non accetta volentieri le persone che soffrono senza pudore. Ognuno vuole solo illudersi che il male non esiste e così nessuno accetta di dividere troppo a lungo con qualcuno la testimonianza del contrario.
Ciò che propriamente fa rivoltare contro la sofferenza non è la sofferenza in sé, bensì l'assurdità del soffrire.
Forse la gente deve soffrire davvero prima di arrischiarsi a fare ciò che ama.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.
È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.
Un uomo che soffre prima del necessario soffre più del necessario.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Lasciate che il vostro cuore soffra per l'afflizione e la disperazione degli altri.