L'unico antidoto alla sofferenza mentale, è il dolore fisico.- Karl Marx
L'unico antidoto alla sofferenza mentale, è il dolore fisico.
Più l'uomo mette in Dio e meno serba in se stesso.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
La borghesia dà, storicamente, alla famiglia il carattere della famiglia borghese, dove l'elemento connettivo è la noia e il denaro.
La coscienza non può mai essere qualcosa di diverso dall'essere cosciente.
Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l'unica persona che riuscirai ad amare veramente.
Se una sofferenza ci tormenta senza aiutarci, bisogna smetterla prima possibile e allontanare dal cuore conforti illusori e l'amara voluttà del dolore.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo che l'inquieta, di rendere la sensibilità adeguata a questo stato.
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro; nessuno si conosce finché non ha sofferto.
L'uomo soffre forse di più o, se vogliamo, ha minore resistenza, mentre invece la donna soffre sempre senza colpa.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.