Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.- Anatole France
Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.
L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
La donna, il più delle volte, non cede all'amore-passione che all'età in cui la solitudine non si teme più.
Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.
Chi si conforma alla consuetudine passerà sempre per un uomo onesto. Si chiamano persone per bene quelle che si comportano come gli altri.
La sofferenza, se affrontata senza timore, costituisce il passaporto verso la libertà.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.
È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.
L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro; nessuno si conosce finché non ha sofferto.
Lasciate che il vostro cuore soffra per l'afflizione e la disperazione degli altri.
È difficile non credersi superiori, quando si soffre di più.
Forse la gente deve soffrire davvero prima di arrischiarsi a fare ciò che ama.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.