Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.- Anatole France
Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.
Ci sono persone molto oneste che non pensano di aver fatto un affare fino a quando non hanno ingannato un commerciante.
L'amore è come la devozione; viene tardi. Non si è né innamorate né devote a vent'anni, a meno che non si abbia una disposizione speciale, una specie di santità innata.
L'umiltà, rara tra i dotti, è ancor più rara fra gli ignoranti.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Nella vita si deve tener conto del caso. Il caso, in fin dei conti, è Dio.
L'uomo è nato per soffrire. E ci riesce benissimo.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.
Forse la gente deve soffrire davvero prima di arrischiarsi a fare ciò che ama.
Il mondo non accetta volentieri le persone che soffrono senza pudore. Ognuno vuole solo illudersi che il male non esiste e così nessuno accetta di dividere troppo a lungo con qualcuno la testimonianza del contrario.
Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
Nulla c'è al mondo che sia vuoto di senso, e il soffrire meno di qualunque altra cosa.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
La sofferenza, se affrontata senza timore, costituisce il passaporto verso la libertà.