Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.- Anatole France
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
Pensate quel che una donna deve immolare quando ama. Libertà, tranquillità, attraenti moti di un'anima libera, civetteria, spassi, piaceri: vi perde tutto.
Si lusingava di essere un uomo privo di pregiudizi; e questa pretesa è di per sé un grande pregiudizio.
Se un milione di persone crede a una cosa idiota, la cosa non cessa di essere idiota.
Il lavoro è un'ottima cosa per l'uomo: lo distrae dalla sua vita, gli impedisce di vedere quell'altro essere che è sé stesso e che gli rende spaventosa la solitudine.
Anche le predestinate lottano a lungo contro la grazia d'amare, più tremenda della folgore che cade suulla via di Damasco.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
Se vuoi salire fino al cielo, devi scendere fino a chi soffre e dare la mano al povero.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
Poveri. Infelici che non sono in grado di pagare le tasse.
La povertà è una forma di alitosi spirituale.
Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.
Non c'è protezione migliore dai ladri che la povertà.
Non c'è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare.
I poveri sono i negri d'Europa.
Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili.