Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.- Benvenuto Cellini
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
Il diavolo è un ottimista se crede di poter peggiorare gli uomini.
Non sono né il diavolo né il medico a guarire, ma solo Dio attraverso la medicina.
Il diavolo agisce più attraverso la sua intelligenza che attraverso la forza, la sua specialità è provocare due o più derive opposte, è orchestrare quelle che Giovanni Paolo II ha chiamato "strutture di peccato".
Il buon cristiano deve stare in guardia contro i matematici e tutti coloro che fanno profezie vacue. Esiste già il pericolo che i matematici abbiano fatto un patto col diavolo per oscurare lo spirito e confinare l'umanità nelle spire dell'inferno.
Il nemico non sopporta l'amore, né la luce, né la verità.
Coloro che combattono, non per Dio in se stessi, ma contro il diavolo negli altri, non riescono mai a migliorare il mondo, ma lo lasciano com'era, o qualche volta peggiore di com'era prima che cominciasse la crociata.
I demoni non sono da temere più delle mosche.
Quando il Concilio di Trento fu chiuso Berlicche venne respinto nel centro della terra: ogni tanto lo richiamiamo coi nostri peccati.
Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.
Chi va all'altro mondo è un santo e chi si sposa è un diavolo.