Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.- Khalil Gibran
Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.
I vostri figli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé. Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, e benché stiano con voi non vi appartengono.
L'amore è l'amicizia che ha preso fuoco.
La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno.
Gli uomini sono schiavi della Vita, ed è la schiavitù che riempie le loro giornate di infelicità e di dolore, e che sommerge le loro notti di lacrime e d'angoscia.
Il diavolo può fare brutti scherzi al genio, trascura gli imbecilli.
Il diavolo fa le pentole, i preti fanno i coperchi.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Tranello del diavolo, tranello del diavolo è uno spasso mortale, ma il sole gli fa male... ma certo, il tranello del diavolo odia la luce del sole! LUMUS SOLEM!
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
Ricordati Obi, quando sei all'inferno solo il Diavolo può salvarti.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
Non do alcun credito al diavolo: non ha creato nulla.
A volte il Diavolo mi induce nella tentazione di credere in Dio.
Il diavolo è come un setaccio che separa il fango dall'oro.