Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.- Khalil Gibran
Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.
Alcuni sentono con le orecchie, altri con lo stomaco, ed altri ancora con le tasche; ce ne sono poi altri che non sentono affatto.
La poesia è una fiamma nel cuore, mentre la retorica è fatta di fiocchi di neve. Come possono fuoco e neve convivere?
Dio vi ha dato uno spirito con le ali perché possiate librarvi nel vasto firmamento dell'Amore e della Libertà. Non è un peccato, dunque, che vi tagliate le ali con le vostre mani, e tolleriate che l'anima strisci a terra come un insetto?
Un saggio incontrò un magnate stolto; si misero a discutere di istruzione e ricchezza. Quando si lasciarono, il saggio si ritrovò in mano solamente un pugno di sozzura, il magnate scoprì nel suo cuore solamente un velo di nebbia.
Nemmeno lo spirito più alato può sfuggire alla necessità fisica.
La sola prova dell'esistenza del diavolo, è il nostro desiderio di vederlo all'opera.
Dio è nella mia mente e il diavolo nei miei pantaloni.
Se il diavolo non me l'avesse ispirato, non l'avrei mai commesso! disse l'uomo. Ma il diavolo rispose. Se non ci fosse nessun uomo che mettesse in corso le mie fantasticherie, non sarei diavolo, ma sempre l'angelo di una volta.
Il demonio è come una lima sorda che bisogna sorprendere fin dal principio.
Il diavolo agisce più attraverso la sua intelligenza che attraverso la forza, la sua specialità è provocare due o più derive opposte, è orchestrare quelle che Giovanni Paolo II ha chiamato "strutture di peccato".
A volte il Diavolo mi induce nella tentazione di credere in Dio.
Il nemico non sopporta l'amore, né la luce, né la verità.
Ricordati Obi, quando sei all'inferno solo il Diavolo può salvarti.
Combatti il diavolo con una cosa chiamata amore.
Il demonio può vincere delle battaglie. Anche importanti. Ma mai la guerra.