Salute, o Satana, o ribellione, o forza vindice de la ragione!- Giosuè Carducci
Salute, o Satana, o ribellione, o forza vindice de la ragione!
Celeste paölotta.
Chi riesce a dire con venti parole ciò che può essere detto in dieci, è capace pure di tutte le altre cattiverie.
I giovini non possono generalmente esser critici; e, per due o tre che riescano, cento lasciano ai rovi della via i brandelli del loro ingegno o ne vengon fuori tutti inzaccherati di pedanteria e tutti irti le vesti di pugnitopi: la critica è per gli anni maturi.
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce.
Oh qual caduta di foglie, gelida, continua, muta, greve, su l'anima! io credo che solo, che eterno, che per tutto nel mondo è novembre.
Il drago, la bestia, l'essere infame è prima di tutto l'avidità, la sete di denaro e di potere.
Il diavolo agisce più attraverso la sua intelligenza che attraverso la forza, la sua specialità è provocare due o più derive opposte, è orchestrare quelle che Giovanni Paolo II ha chiamato "strutture di peccato".
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
La mia spada non è che l'Amore: con essa caccerò lo straniero da Regno.
Quando il Concilio di Trento fu chiuso Berlicche venne respinto nel centro della terra: ogni tanto lo richiamiamo coi nostri peccati.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Non do alcun credito al diavolo: non ha creato nulla.
Ho il diavolo dentro di me! Se non lo avessi non sarei cristiano.
Non sono né il diavolo né il medico a guarire, ma solo Dio attraverso la medicina.
Il nemico non sopporta l'amore, né la luce, né la verità.