Il demonio è come una lima sorda che bisogna sorprendere fin dal principio.- Teresa d'Ávila
Il demonio è come una lima sorda che bisogna sorprendere fin dal principio.
Non lamentiamoci dei nostri timori né ci scoraggi vedere la debolezza della nostra natura e dei nostri sforzi.
Pretendere di entrare nel cielo senza prima entrare in noi stessi per meglio conoscerci e considerare la nostra miseria, per vedere il molto che dobbiamo a Dio e il bisogno che abbiamo della sua misericordia, è una vera follia.
La fede in noi è così debole che crediamo più facilmente a quanto ci cade sotto gli occhi, che non alle verità che essa ci insegna.
Ricordati Obi, quando sei all'inferno solo il Diavolo può salvarti.
Tranello del diavolo, tranello del diavolo è uno spasso mortale, ma il sole gli fa male... ma certo, il tranello del diavolo odia la luce del sole! LUMUS SOLEM!
Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
Il demonio spesso ci fa un quadro dipinto a vividi colori dei difetti altrui, ed oscura i nostri.
L'unico modo per spiazzare il demonio, quando questi suscita in noi sentimenti di odio verso coloro che ci fanno del male, è pregare subito per loro.
Il diavolo è come un setaccio che separa il fango dall'oro.
Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella.
Il diavolo agisce più attraverso la sua intelligenza che attraverso la forza, la sua specialità è provocare due o più derive opposte, è orchestrare quelle che Giovanni Paolo II ha chiamato "strutture di peccato".
Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.
Se il Demonio continua ancora a farvi lotta vuol dire che non siamo ancora preda sua, vuol dire che nonostante la fatica e la debolezza non ci siamo arresi.