Il diavolo fa le pentole, i preti fanno i coperchi.- Marcello Marchesi
Il diavolo fa le pentole, i preti fanno i coperchi.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
Siamo cauti nei giudizi. Prima di dire che uno è stronzo bisogna leccarlo.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Consigli per una cura dimagrante: basta dare lo smalto rosso alle unghie dello zampone per renderlo meno appetitoso. Con un braccialetto alla caviglia, poi, è repellente.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole.
Il gran nemico dell'umane genti.
Per il Tantra Dio e il diavolo non sono due: in realtà non esiste un'entità che si possa chiamare "diavolo", tutto è divino, ogni cosa è sacra, e questo sembra essere il giusto punto di vista, il più profondo.
La donna? Solo il diavolo sa cos'è.
La preghiera è la chiave per vincere le tentazioni del maligno.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
Il diavolo può fare brutti scherzi al genio, trascura gli imbecilli.
La mia spada non è che l'Amore: con essa caccerò lo straniero da Regno.
Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.
Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine.
Il Diavolo ha reso tali servigî alla Chiesa, che io mi meraviglio com'esso non sia ancora stato canonizzato per santo.