Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine.- Georges Bernanos
Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine.
L'uomo è dappertutto il nemico di sé stesso, il proprio segreto e subdolo nemico.
L'ottimismo è un surrogato della speranza, di cui la propaganda ufficiale si riserva il monopolio. Approva tutto, subisce tutto, è per eccellenza la virtù del contribuente.
Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.
I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.
Il mondo sarà giudicato dai ragazzini. Lo spirito d'infanzia giudicherà il mondo.
Si racconta che il diavolo è stato il primo a fare l'acquavite. Per una buona azione sia detto"grazie" anche al diavolo.
Il nemico non sopporta l'amore, né la luce, né la verità.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Se Hitler invadesse l'inferno io farei quanto meno un rapporto favorevole al diavolo alla Camera dei Comuni.
La preghiera è la chiave per vincere le tentazioni del maligno.
Il demonio può vincere delle battaglie. Anche importanti. Ma mai la guerra.
Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
I demoni hanno fede, ma tremano.
Se danzi col diavolo, il diavolo non cambia. È il diavolo che cambia te.
Il diavolo fa le pentole, i preti fanno i coperchi.