Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine.- Georges Bernanos
Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine.
È chiaro che la moltiplicazione dei partiti a tutta prima lusinga la vanità degli imbecilli. Dona loro l'illusione di scegliere.
Le più grandi canagliate della storia non sono state commesse dalle più grandi canaglie, ma dai vigliacchi e dagli incapaci.
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
Ogni guerra civile si trasforma in guerra di religione.
Mi sforzo di parlare sempre senza ironia. So bene che l'ironia non ha mai toccato il cuore di nessuno.
E' stato il Diavolo a inventarsi il mondo, non il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Costa una fatica del diavolo conservare una buona opinione di sé. Chissà come fanno, certuni.
Il diavolo non si fa scrupolo, pei suoi disegni, di citar le Scritture.
Quando il Concilio di Trento fu chiuso Berlicche venne respinto nel centro della terra: ogni tanto lo richiamiamo coi nostri peccati.
Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.
Non sono né il diavolo né il medico a guarire, ma solo Dio attraverso la medicina.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
Abbiamo fatto il lavoro del diavolo.
Il diavolo distingue perfettamente l'errore dalla verità, e moltiplica coscientemente gli errori per giocarci.
I demoni non sono da temere più delle mosche.