I demoni non sono da temere più delle mosche.- Santa Teresa di Lisieux
I demoni non sono da temere più delle mosche.
L'amore si paga solo con l'amore e le piaghe dell'amore si guariscono solo con l'amore.
Oh, che veleno di lodi ho visto servire alla Madre Priora! Come bisogna che un'anima sia distaccata e innalzata sopra se stessa per non subirne del male!
Liberato dagli scrupoli, dalla sensibilità eccessiva, lo spirito mio si sviluppò.
Il Signore mi ha fatto la grazia di non conoscere la società mondana se non quel tanto da potere disprezzarla e tenermi lontana da essa.
Guardate, vedete laggiù quel buco nero, dove non si distingue più nulla; io sono in un buco nero come quello, con l'anima e con il corpo. Ah! Sì, quali tenebre! Ma le abito nella pace.
Chi si attende che nel mondo i diavoli vadano in giro con le corna e i buffoni con i campanelli, ne diventerà sempre preda e lo zimbello.
Il diavolo è un ottimista se crede di poter peggiorare gli uomini.
Il buon cristiano deve stare in guardia contro i matematici e tutti coloro che fanno profezie vacue. Esiste già il pericolo che i matematici abbiano fatto un patto col diavolo per oscurare lo spirito e confinare l'umanità nelle spire dell'inferno.
Non do alcun credito al diavolo: non ha creato nulla.
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella.
Penso che se il diavolo non esiste, ma l'ha creato l'uomo, l'ha creato a sua immagine e somiglianza.
Il culto del diavolo è la preghiera nei templi pagani e tutto ciò che si fa ad onore degli idoli insensibili: accendere le lampade e bruciare incenso alle sorgenti dei fiumi, come alcuni ingannati dai sogni o dai demoni.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Ecco, forse l'unica vera prova della presenza del diavolo è l'intensità con cui tutti in quel momento ambiscono saperlo all'opera.