Il diavolo è l'alibi di Dio.- Pino Caruso
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Mangiare carne è una forma di omicidio premeditato a scopo di libidine. E digerire un animale è un altro reato: occultamento di cadavere. Quindi non commettete reati.
In teatro, spesso, le cose migliori sono gli intervalli.
La saggezza non ha salvato il mondo. Forse dovrà farlo la follia.
Quando si è onnipotenti, ubiqui, onniscienti è facile montarsi la testa.
Augurarsi e augurare che l'anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell'umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis.
Se danzi col diavolo, il diavolo non cambia. È il diavolo che cambia te.
Il furore del diavolo contro la Chiesa è così grande perché contro di essa non può conseguire nessun successo.
Il culto del diavolo è la preghiera nei templi pagani e tutto ciò che si fa ad onore degli idoli insensibili: accendere le lampade e bruciare incenso alle sorgenti dei fiumi, come alcuni ingannati dai sogni o dai demoni.
I demoni hanno fede, ma tremano.
Ciò che viene da Dio porta pace e tranquillità; ciò che viene dal demonio, violenza, ansietà, turbamento.
Vi sono delle persone alle quali il diavolo non impedisce di fare il bene, perché il bene che fanno gli serve per ingannarle.
Dante pone la Terra al centro dell'universo, l'inferno al centro della Terra, Lucifero al centro dell'inferno. Il diavolo sarebbe, insomma, al centro di tutto.
Il Diavolo rimase vergognoso, e intese come il bene sia tremendo, e vide come nella sua forma la virtù sia amabile.
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
A volte il Diavolo mi induce nella tentazione di credere in Dio.