Il diavolo è l'alibi di Dio.- Pino Caruso
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino.
Io non so se Dio c'è ma, se c'è, non è il Dio di nessuna religione.
La pace è un pericolo costante: le guerre scoppiano sempre in tempo di pace.
La via che indica la Chiesa non porta a Dio, porta alla Chiesa.
Chissà perché quando un prete è un buon prete si dice che non somiglia per niente a un prete.
Vi sono delle persone alle quali il diavolo non impedisce di fare il bene, perché il bene che fanno gli serve per ingannarle.
Non sono né il diavolo né il medico a guarire, ma solo Dio attraverso la medicina.
Il diavolo agisce più attraverso la sua intelligenza che attraverso la forza, la sua specialità è provocare due o più derive opposte, è orchestrare quelle che Giovanni Paolo II ha chiamato "strutture di peccato".
Donne: diavoli senza i quali la vita sarebbe un inferno.
Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
Satana però non riesce a vincere coloro che pregano e vivono in unione con Gesù.
Il buon cristiano deve stare in guardia contro i matematici e tutti coloro che fanno profezie vacue. Esiste già il pericolo che i matematici abbiano fatto un patto col diavolo per oscurare lo spirito e confinare l'umanità nelle spire dell'inferno.
Il diavolo può fare brutti scherzi al genio, trascura gli imbecilli.
Nessun ateo, per quanto ne so, ha confutato validamente l'esistenza del diavolo.
L'uomo è di fuoco, la donna di stoppa, il diavolo arriva e soffia.