Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.- Pino Caruso
Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.
L'adulterio è l'unica circostanza umana in cui le azioni di una persona servono a dare un titolo ad un'altra.
Quando il culto prevale sulla cultura, inizia il fanatismo.
La via che indica la Chiesa non porta a Dio, porta alla Chiesa.
L'aldilà è così vicino che basta un secondo per raggiungerlo.
Chissà perché quando un prete è un buon prete si dice che non somiglia per niente a un prete.
Vana e folle è la pretesa di certi uomini che affermano la propria fede essere più scientifica di quella di altri. Fede e scienza non hanno nulla di comune, ed in quella non può esservi più o meno di questa.
L'Abate passò il resto dei suoi giorni tra carcere e convento in continui atti d'abiura, finché non morì, senza aver capito, dopo una vita intera dedicata alla fede, in che cosa mai credesse, ma cercando di credervi fermamente fino all'ultimo.
Nel punto in cui la speranza potrebbe diventare disperazione, nasce la fede.
Per realizzare grandi cose, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare; non solo progettare ma anche credere.
Dobbiamo fare spazio dentro di noi per poter essere colmati da Dio. Perfino Dio non può riempire ciò che è pieno.
Nessun raggio di sole va perduto, ma il germoglio che esso risveglia ha bisogno di tempo per spuntare. Non sempre è concesso al seminatore di partecipare al raccolto. Ogni opera che abbia valore è frutto di fede.
La fede risponde al desiderio umano più fondamentale, irresistibile, "irreprimibile" di fare del bene, di migliorarsi, di pensare e agire oltre i limiti degli egoismi umani.
Il teismo è così confuso e gli enunciati in cui compare 'Dio' sono così incoerenti e impossibili da verificare o da falsificare, che parlare di credenza o meno, di fede o meno, è logicamente impossibile.
La fede solleva delle montagne; sì: delle montagne d'assurdità.
Il più grande atto di fede si ha quando l'uomo decide che egli non è Dio.