Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.- Pino Caruso
Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.
La commedia è una tragedia evitata.
Tra i cattolici c'è di tutto: anche qualche cristiano.
Augurarsi e augurare che l'anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell'umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis.
La moda è quella cosa che interrompe il consueto per crearne un altro.
Quand'ero figlio io comandavano i padri. Ora che sono padre, comandano i figli. La mia è una generazione che non ha mai contato nulla.
Seguire solo con la fede, è seguire ciecamente.
Se la fede non facesse felici, non sarebbe creduta: quanto poco essa varrà dunque!
Chi conosce Gesù, chi lo incontra personalmente, rimane affascinato, attratto da tanta bontà, tanta verità, tanta bellezza, e tutto in una grande umiltà e semplicità. Cercare Gesù, incontrare Gesù: questo è il grande tesoro!
E tutto ciò che è buono, se è una grazia, è un atto di fede; se è una ricompensa, è il frutto della fede. Come tutte le azioni dell'uomo nuovo sono gli effetti della fede.
La fede non è la convinzione che Dio farà quello che vuoi. E' la convinzione che Dio farà ciò che è giusto.
Io prima di capire ho bisogno di credere; la ragione consiste soltanto in una fede analizzata.
Ogni fede viene messa alla prova mediante i suoi effetti pratici nella vita. Se è vero che l'ottimismo permette al mondo di andare avanti e che il pessimismo lo rallenta, allora è pericoloso propagare una filosofia pessimista.
La fede vede solo ciò che è. Mentre lei vede ciò che sarà.
Dubitare di tutto o credere a tutto sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano, l'una come l'altra, dal riflettere.
C'è un sole che non vedi, lui ti parla e tu gli credi. E' questa la fede.