Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.- Pino Caruso
Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.
L'unica libertà possibile, a questo mondo, è la libertà di scegliersi la propria prigione.
Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani: il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
L'ignoranza perfetta è quella che ignora persino se stessa.
Se non Gliele suggeriamo noi le risposte, Dio non parla.
Non ho sogni nel cassetto. Preferisco tenerci la biancheria.
Quante cose soltanto ieri ci servivano da articoli di fede, che oggi consideriamo soltanto favole?
Al funerale di un amico o davanti allo sfogo di disperazione di un altro, ci troviamo faccia a faccia con la realtà, distogliamo lo sguardo con terrore e sconcerto. In questa cultura la fede è condannata ad avere la funzione di consolazione per quanti non sono all'altezza.
La fede si sposta. La gente comincia a credere nel dio e finisce per credere nella struttura.
Una fede: quanto è di più necessario all'uomo. Disgraziato colui che non crede in nulla.
Il difficile non è morire per la fede, ma vivere per essa.
Finora la fede non ha potuto ancora spostare nessuna vera montagna, benché qualcuno non so chi l'abbia asserito; ma essa può mettere delle montagne dove non ce ne sono.
La nostra fede è fede nella fede di qualcun altro, e questo è il caso soprattutto delle cose più importanti.
Tu puoi, fratello mio, non credere in Dio, ma Dio non cesserà mai di credere in te.
Chi ha conservato la fede in Dio non ha perduto niente, quand'anche avesse perduto il resto del mondo.
La fede, l'amore e la speranza camminano nella notte: esse credono l'incredibile, amano ciò che si sottrae e li abbandona, sperano contro ogni speranza.